Amatriciana alla brace

Amatriciana alla brace

Amatriciana alla brace

ISPIRAZIONE

Settembre 2023. Andrea Petrini porta nuovi formati di pasta — linguine di mais nixtamalizzato, una versione al lievito madre. Il primo pensiero va al pane: crosta croccante, profumi vivi, il pane e pomodoro come archetipo mediterraneo. L'embrione di un'idea.

Ma l'idea, da sola, non bastava. Serviva una domanda più grande: qual è il modo migliore per mangiare la pasta? Chi ci ha convinto che fosse solo un vettore della salsa?

Dopo mesi di test, la risposta prende forma. Per preservare la tenuta 'al dente' e creare una pellicola protettiva che impedisca l'assorbimento dei condimenti successivi, la pasta viene bollita per soli 3 minuti, poi trasferita ancora calda in barattoli di vetro e immersa in olio extravergine. Il calore fa il resto.

L'ultima versione è dedicata all'Amatriciana — ricetta spesso trattata con eccessiva superficialità. I pennoni Benedetto Cavalieri riposano nell'olio da 3 a 5 giorni, vengono scolati e glassati con una laccatura di salsa ottenuta per estrazione a vapore, poi passati sulla brace fino alla caramellizzazione. In chiusura, guanciale di suino nero dei Nebrodi tagliato finissimo e Lazzone — pecorino sardo affumicato — prolungano sapidità e tostatura. Due elementi nati per durare, uniti in una nuova visione della pasta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)
Guanciale + 3 fettine sottili
di suino nero dei Nebrodi
Pomodori
Pepe
Sale
Lazzone (pecorino affumicato)

12 pz
Q.b

50g e 3
700g
3g e Q.b
Q.b
Q.b

PER LA PASTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)

12 pz
Q.b

PER L'ESTRAZIONE DI AMATRICIANA

Guanciale
Pomodori
Pepe
Sale

50g
700g
3g
Q.b

PER LA FINITURA

Guanciale
Lazzone
Pepe

3 fettine sottili
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta sott'olio:
    Fai bollire i pennoni per 3 minuti in acqua bollente. Scolali ancora caldi e trasferiscili in un barattolo di vetro, coprendoli interamente con olio extravergine. L'olio formerà una pellicola protettiva che manterrà la pasta al dente. Lascia riposare da un minimo di 3 fino a 5 giorni.

  2. Per l'estrazione di amatriciana:
    Unisci i 50g di guanciale, il pomodoro, il sale e il pepe. Cuoci a vapore a 83°C per 12 ore. Successivamente, filtra il liquido ottenuto e affinalo/riducilo in un pentolino per concentrarne il gusto.

  3. Per la rigenerazione e glassatura:
    Passati i 3-5 giorni, scola e asciuga i pennoni dall'olio in eccesso. Glassali con la salsa amatriciana concentrata.

  4. Per la cottura alla brace:
    Passa le penne glassate sulla brace, facendole caramellizzare uniformemente su tutti i lati.

  5. Per l'impiantamento
    Disponi i pennoni nel piatto. Aggiungi il guanciale tagliato al momento (finissimo, per arricchire la sapidità e prolungare il sapore del grasso). Ultima con una grattugiata di Lazzone per esaltare l'affumicatura e la tostatura della brace.

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Settembre 2023. Andrea Petrini porta nuovi formati di pasta — linguine di mais nixtamalizzato, una versione al lievito madre. Il primo pensiero va al pane: crosta croccante, profumi vivi, il pane e pomodoro come archetipo mediterraneo. L'embrione di un'idea.

Ma l'idea, da sola, non bastava. Serviva una domanda più grande: qual è il modo migliore per mangiare la pasta? Chi ci ha convinto che fosse solo un vettore della salsa?

Dopo mesi di test, la risposta prende forma. Per preservare la tenuta 'al dente' e creare una pellicola protettiva che impedisca l'assorbimento dei condimenti successivi, la pasta viene bollita per soli 3 minuti, poi trasferita ancora calda in barattoli di vetro e immersa in olio extravergine. Il calore fa il resto.

L'ultima versione è dedicata all'Amatriciana — ricetta spesso trattata con eccessiva superficialità. I pennoni Benedetto Cavalieri riposano nell'olio da 3 a 5 giorni, vengono scolati e glassati con una laccatura di salsa ottenuta per estrazione a vapore, poi passati sulla brace fino alla caramellizzazione. In chiusura, guanciale di suino nero dei Nebrodi tagliato finissimo e Lazzone — pecorino sardo affumicato — prolungano sapidità e tostatura. Due elementi nati per durare, uniti in una nuova visione della pasta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)
Guanciale + 3 fettine sottili
di suino nero dei Nebrodi
Pomodori
Pepe
Sale
Lazzone (pecorino affumicato)

12 pz
Q.b

50g e 3
700g
3g e Q.b
Q.b
Q.b

PER LA PASTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)

12 pz
Q.b

PER L'ESTRAZIONE DI AMATRICIANA

Guanciale
Pomodori
Pepe
Sale

50g
700g
3g
Q.b

PER LA FINITURA

Guanciale
Lazzone
Pepe

3 fettine sottili
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta sott'olio:
    Fai bollire i pennoni per 3 minuti in acqua bollente. Scolali ancora caldi e trasferiscili in un barattolo di vetro, coprendoli interamente con olio extravergine. L'olio formerà una pellicola protettiva che manterrà la pasta al dente. Lascia riposare da un minimo di 3 fino a 5 giorni.

  2. Per l'estrazione di amatriciana:
    Unisci i 50g di guanciale, il pomodoro, il sale e il pepe. Cuoci a vapore a 83°C per 12 ore. Successivamente, filtra il liquido ottenuto e affinalo/riducilo in un pentolino per concentrarne il gusto.

  3. Per la rigenerazione e glassatura:
    Passati i 3-5 giorni, scola e asciuga i pennoni dall'olio in eccesso. Glassali con la salsa amatriciana concentrata.

  4. Per la cottura alla brace:
    Passa le penne glassate sulla brace, facendole caramellizzare uniformemente su tutti i lati.

  5. Per l'impiantamento
    Disponi i pennoni nel piatto. Aggiungi il guanciale tagliato al momento (finissimo, per arricchire la sapidità e prolungare il sapore del grasso). Ultima con una grattugiata di Lazzone per esaltare l'affumicatura e la tostatura della brace.

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Settembre 2023. Andrea Petrini porta nuovi formati di pasta — linguine di mais nixtamalizzato, una versione al lievito madre. Il primo pensiero va al pane: crosta croccante, profumi vivi, il pane e pomodoro come archetipo mediterraneo. L'embrione di un'idea.

Ma l'idea, da sola, non bastava. Serviva una domanda più grande: qual è il modo migliore per mangiare la pasta? Chi ci ha convinto che fosse solo un vettore della salsa?

Dopo mesi di test, la risposta prende forma. Per preservare la tenuta 'al dente' e creare una pellicola protettiva che impedisca l'assorbimento dei condimenti successivi, la pasta viene bollita per soli 3 minuti, poi trasferita ancora calda in barattoli di vetro e immersa in olio extravergine. Il calore fa il resto.

L'ultima versione è dedicata all'Amatriciana — ricetta spesso trattata con eccessiva superficialità. I pennoni Benedetto Cavalieri riposano nell'olio da 3 a 5 giorni, vengono scolati e glassati con una laccatura di salsa ottenuta per estrazione a vapore, poi passati sulla brace fino alla caramellizzazione. In chiusura, guanciale di suino nero dei Nebrodi tagliato finissimo e Lazzone — pecorino sardo affumicato — prolungano sapidità e tostatura. Due elementi nati per durare, uniti in una nuova visione della pasta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)
Guanciale + 3 fettine sottili
di suino nero dei Nebrodi
Pomodori
Pepe
Sale
Lazzone (pecorino affumicato)

12 pz
Q.b

50g e 3
700g
3g e Q.b
Q.b
Q.b

PER LA PASTA

Pennoni (Benedetto Cavalieri)
Olio EVO (cons. a caldo)

12 pz
Q.b

PER L'ESTRAZIONE DI AMATRICIANA

Guanciale
Pomodori
Pepe
Sale

50g
700g
3g
Q.b

PER LA FINITURA

Guanciale
Lazzone
Pepe

3 fettine sottili
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta sott'olio:
    Fai bollire i pennoni per 3 minuti in acqua bollente. Scolali ancora caldi e trasferiscili in un barattolo di vetro, coprendoli interamente con olio extravergine. L'olio formerà una pellicola protettiva che manterrà la pasta al dente. Lascia riposare da un minimo di 3 fino a 5 giorni.

  2. Per l'estrazione di amatriciana:
    Unisci i 50g di guanciale, il pomodoro, il sale e il pepe. Cuoci a vapore a 83°C per 12 ore. Successivamente, filtra il liquido ottenuto e affinalo/riducilo in un pentolino per concentrarne il gusto.

  3. Per la rigenerazione e glassatura:
    Passati i 3-5 giorni, scola e asciuga i pennoni dall'olio in eccesso. Glassali con la salsa amatriciana concentrata.

  4. Per la cottura alla brace:
    Passa le penne glassate sulla brace, facendole caramellizzare uniformemente su tutti i lati.

  5. Per l'impiantamento
    Disponi i pennoni nel piatto. Aggiungi il guanciale tagliato al momento (finissimo, per arricchire la sapidità e prolungare il sapore del grasso). Ultima con una grattugiata di Lazzone per esaltare l'affumicatura e la tostatura della brace.

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