
LA SAGRA DELLA TAGLIATELLA FINALESE
il rito emiliano della sfoglia al mattarello
26/08/26

LA SAGRA DELLA TAGLIATELLA FINALESE
il rito emiliano della sfoglia al mattarello
26/08/26

LA SAGRA DELLA TAGLIATELLA FINALESE
il rito emiliano della sfoglia al mattarello
26/08/26
Nel cuore della Bassa Modenese, dove la pianura si apre generosa e la tradizione gastronomica è un pilastro identitario, Finale Emilia celebra ogni anno a fine estate uno dei monumenti della cucina emiliana: la tagliatella. La Sagra della Tagliatella Finalese – in programma dal 27 al 31 agosto 2026 presso i Giardini Alcide De Gasperi – non è una semplice manifestazione paesana, ma una vera e propria liturgia della pasta all’uovo che richiama appassionati, buongustai e cultori della sfoglia tirata a mano.
Il cuore pulsante dell’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, è il lavoro instancabile delle sfogline e dei volontari locali. Qui la tagliatella non conosce scorciatoie industriali: uova fresche, farina di grano tenero e l'uso rigoroso del mattarello di legno (il tradizionale s-ciadùr). Lo spessore millimetrico e la caratteristica ruvidità della superficie rappresentano il banco di prova fondamentale per garantire che ogni nastro dorato trattenga alla perfezione i condimenti.
Durante le cinque giornate – con stand aperti tutte le sere dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo – il protagonista resta il classico ragù tradizionale, cotto a fuoco dolce. Accanto alla versione classica, il menù propone declinazioni ricche: dalle tagliatelle estensi con pancetta, pecorino e cipolla caramellata, a quelle con zucca e funghi, fino agli abbinamenti con guanciale, crema di gorgonzola o pesce. Non mancano le carni alla griglia e i dolci tipici come la celebre torta di tagliatelle e la zuppa inglese.
Oltre alla tavola, la kermesse anima il paese con concerti di musica dal vivo ogni sera, mercatini e momenti di spettacolo, chiudendo in bellezza con l'elezione di "Miss Tagliatella". Accompagnata da un calice di Lambrusco frizzante, la tagliatella finalese riafferma il valore della convivialità e della memoria gastronomica d’Emilia, confermandosi una tappa fissa di fine agosto per i cultori della buona tavola.
Nel cuore della Bassa Modenese, dove la pianura si apre generosa e la tradizione gastronomica è un pilastro identitario, Finale Emilia celebra ogni anno a fine estate uno dei monumenti della cucina emiliana: la tagliatella. La Sagra della Tagliatella Finalese – in programma dal 27 al 31 agosto 2026 presso i Giardini Alcide De Gasperi – non è una semplice manifestazione paesana, ma una vera e propria liturgia della pasta all’uovo che richiama appassionati, buongustai e cultori della sfoglia tirata a mano.
Il cuore pulsante dell’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, è il lavoro instancabile delle sfogline e dei volontari locali. Qui la tagliatella non conosce scorciatoie industriali: uova fresche, farina di grano tenero e l'uso rigoroso del mattarello di legno (il tradizionale s-ciadùr). Lo spessore millimetrico e la caratteristica ruvidità della superficie rappresentano il banco di prova fondamentale per garantire che ogni nastro dorato trattenga alla perfezione i condimenti.
Durante le cinque giornate – con stand aperti tutte le sere dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo – il protagonista resta il classico ragù tradizionale, cotto a fuoco dolce. Accanto alla versione classica, il menù propone declinazioni ricche: dalle tagliatelle estensi con pancetta, pecorino e cipolla caramellata, a quelle con zucca e funghi, fino agli abbinamenti con guanciale, crema di gorgonzola o pesce. Non mancano le carni alla griglia e i dolci tipici come la celebre torta di tagliatelle e la zuppa inglese.
Oltre alla tavola, la kermesse anima il paese con concerti di musica dal vivo ogni sera, mercatini e momenti di spettacolo, chiudendo in bellezza con l'elezione di "Miss Tagliatella". Accompagnata da un calice di Lambrusco frizzante, la tagliatella finalese riafferma il valore della convivialità e della memoria gastronomica d’Emilia, confermandosi una tappa fissa di fine agosto per i cultori della buona tavola.
Nel cuore della Bassa Modenese, dove la pianura si apre generosa e la tradizione gastronomica è un pilastro identitario, Finale Emilia celebra ogni anno a fine estate uno dei monumenti della cucina emiliana: la tagliatella. La Sagra della Tagliatella Finalese – in programma dal 27 al 31 agosto 2026 presso i Giardini Alcide De Gasperi – non è una semplice manifestazione paesana, ma una vera e propria liturgia della pasta all’uovo che richiama appassionati, buongustai e cultori della sfoglia tirata a mano.
Il cuore pulsante dell’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, è il lavoro instancabile delle sfogline e dei volontari locali. Qui la tagliatella non conosce scorciatoie industriali: uova fresche, farina di grano tenero e l'uso rigoroso del mattarello di legno (il tradizionale s-ciadùr). Lo spessore millimetrico e la caratteristica ruvidità della superficie rappresentano il banco di prova fondamentale per garantire che ogni nastro dorato trattenga alla perfezione i condimenti.
Durante le cinque giornate – con stand aperti tutte le sere dalle 19:00 e la domenica anche a pranzo – il protagonista resta il classico ragù tradizionale, cotto a fuoco dolce. Accanto alla versione classica, il menù propone declinazioni ricche: dalle tagliatelle estensi con pancetta, pecorino e cipolla caramellata, a quelle con zucca e funghi, fino agli abbinamenti con guanciale, crema di gorgonzola o pesce. Non mancano le carni alla griglia e i dolci tipici come la celebre torta di tagliatelle e la zuppa inglese.
Oltre alla tavola, la kermesse anima il paese con concerti di musica dal vivo ogni sera, mercatini e momenti di spettacolo, chiudendo in bellezza con l'elezione di "Miss Tagliatella". Accompagnata da un calice di Lambrusco frizzante, la tagliatella finalese riafferma il valore della convivialità e della memoria gastronomica d’Emilia, confermandosi una tappa fissa di fine agosto per i cultori della buona tavola.



