
“BRONZO PASTIFICIO SOCIALE”
L’impresa che fa inclusione
09/03/26

“BRONZO PASTIFICIO SOCIALE”
L’impresa che fa inclusione
09/03/26

“BRONZO PASTIFICIO SOCIALE”
L’impresa che fa inclusione
09/03/26
A due passi dal PalaDozza, in via Grimaldi, Bologna aggiunge un indirizzo nuovo al suo atlante della pasta: Bronzo Pastificio Sociale, laboratorio con cucina dove si compra pasta fresca e secca e ci si può fermare a pranzo (e, prossimamente, anche a cena). L’idea è semplice e rarissima da tenere insieme: qualità di prodotto e impatto sociale strutturale, non come ornamento, ma come modello operativo.
Il progetto ha un doppio cuore produttivo: in via Grimaldi si lavora soprattutto la pasta fresca; alla Casa circondariale “Rocco D’Amato” (Dozza) è attivo un laboratorio per la pasta secca trafilata al bronzo, con detenuti prossimi al fine pena. L’inserimento delle persone avviene attraverso una rete territoriale (tra cui CSAPSA, FOMAL, Insieme per il Lavoro, Mondo Donna Onlus e USSM), con piccoli gruppi a rotazione e un percorso formativo retribuito di circa sei mesi.
Al banco convivono i classici bolognesi (tortellini e famiglia) e formati “da desiderio” per la quotidianità, mentre la cucina lavora su piatti accessibili e non necessariamente ortodossi: qui la tradizione è presa come materia viva, mai come recinto. Il locale nasce anche con un’idea B2B: produzione per ristoranti, catering e aziende, oltre alla vendita diretta.
A due passi dal PalaDozza, in via Grimaldi, Bologna aggiunge un indirizzo nuovo al suo atlante della pasta: Bronzo Pastificio Sociale, laboratorio con cucina dove si compra pasta fresca e secca e ci si può fermare a pranzo (e, prossimamente, anche a cena). L’idea è semplice e rarissima da tenere insieme: qualità di prodotto e impatto sociale strutturale, non come ornamento, ma come modello operativo.
Il progetto ha un doppio cuore produttivo: in via Grimaldi si lavora soprattutto la pasta fresca; alla Casa circondariale “Rocco D’Amato” (Dozza) è attivo un laboratorio per la pasta secca trafilata al bronzo, con detenuti prossimi al fine pena. L’inserimento delle persone avviene attraverso una rete territoriale (tra cui CSAPSA, FOMAL, Insieme per il Lavoro, Mondo Donna Onlus e USSM), con piccoli gruppi a rotazione e un percorso formativo retribuito di circa sei mesi.
Al banco convivono i classici bolognesi (tortellini e famiglia) e formati “da desiderio” per la quotidianità, mentre la cucina lavora su piatti accessibili e non necessariamente ortodossi: qui la tradizione è presa come materia viva, mai come recinto. Il locale nasce anche con un’idea B2B: produzione per ristoranti, catering e aziende, oltre alla vendita diretta.
ultime novelle
A due passi dal PalaDozza, in via Grimaldi, Bologna aggiunge un indirizzo nuovo al suo atlante della pasta: Bronzo Pastificio Sociale, laboratorio con cucina dove si compra pasta fresca e secca e ci si può fermare a pranzo (e, prossimamente, anche a cena). L’idea è semplice e rarissima da tenere insieme: qualità di prodotto e impatto sociale strutturale, non come ornamento, ma come modello operativo.
Il progetto ha un doppio cuore produttivo: in via Grimaldi si lavora soprattutto la pasta fresca; alla Casa circondariale “Rocco D’Amato” (Dozza) è attivo un laboratorio per la pasta secca trafilata al bronzo, con detenuti prossimi al fine pena. L’inserimento delle persone avviene attraverso una rete territoriale (tra cui CSAPSA, FOMAL, Insieme per il Lavoro, Mondo Donna Onlus e USSM), con piccoli gruppi a rotazione e un percorso formativo retribuito di circa sei mesi.
Al banco convivono i classici bolognesi (tortellini e famiglia) e formati “da desiderio” per la quotidianità, mentre la cucina lavora su piatti accessibili e non necessariamente ortodossi: qui la tradizione è presa come materia viva, mai come recinto. Il locale nasce anche con un’idea B2B: produzione per ristoranti, catering e aziende, oltre alla vendita diretta.


