BRODO DI CARNE

Manzo, Gallina, Ossa di bue, Carota, Sedano, Cipolla

Facile

Italia

190 min

45 Kcal

BRODO DI CARNE

Manzo, Gallina, Ossa di bue, Carota, Sedano, Cipolla

Facile

Italia

190 min

45 Kcal

BRODO DI CARNE

Manzo, Gallina, Ossa di bue, Carota, Sedano, Cipolla

Facile

Italia

190 min

45 Kcal

GENESI

Il brodo di carne rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina tradizionale italiana, fungendo da base imprescindibile per innumerevoli preparazioni, dai risotti alle minestre, fino alla cottura della pasta ripiena come i tortellini emiliani. La sua origine si perde nei secoli, derivando dalla necessità di sfruttare i tagli di carne meno pregiati e le ossa attraverso una cottura lenta e prolungata in acqua. Pellegrino Artusi, nel suo celebre manuale del 1891 "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", dedica ampio spazio alla corretta esecuzione del brodo, distinguendo tra quello destinato a essere consumato come minestra e quello utilizzato come base per altre salse. Storicamente, il brodo era il piatto della domenica e delle festività, simbolo di convivialità e benessere domestico. La tecnica prevede l'immersione della carne in acqua fredda per estrarre il massimo dei succhi e delle sostanze nutritive, a differenza del bollito dove la carne viene immersa in acqua già calda per preservarne il sapore interno. Le varianti regionali possono includere diversi tipi di carne, come il cappone nel periodo natalizio o l'aggiunta di croste di Parmigiano Reggiano per arricchire la sapidità del liquido. Oltre al valore gastronomico, il brodo è stato a lungo considerato un alimento dalle proprietà ricostituenti nella medicina popolare. La limpidezza e il colore dorato sono i principali parametri qualitativi che definiscono un brodo eseguito a regola d'arte. Il processo di schiumatura, ovvero la rimozione delle impurità che affiorano durante la bollitura, risulta determinante per ottenere un risultato cristallino. La scelta degli odori, come sedano, carota e cipolla, completa il profilo aromatico, mentre l'aggiunta di un pomodoro o la tostatura della cipolla sulla piastra possono conferire una tonalità più ambrata e profonda.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Muscolo di manzo
Biancostato di manzo
Gallina
Ossa da brodo
Carote
Coste di sedano
Cipolla dorata
Pomodorini
Sale
Acqua fredda

500 gr
300 gr
1/4
2
2
2
1
2
q.b
3 l

ALLESTIMENTO

  1. Per la preparazione degli ingredienti:
    Inizia lavando accuratamente le carote e il sedano sotto acqua corrente. Pela le carote e rimuovi i filamenti più duri dal sedano. Prendi la cipolla, privala della buccia esterna e tagliala a metà. Se desideri un brodo dal colore più scuro, puoi poggiare la cipolla su una padella rovente per qualche minuto dal lato del taglio finché non risulti leggermente bruciacchiata. Sciacqua i pezzi di carne (muscolo, biancostato e gallina) e le ossa per eliminare eventuali residui.

  2. Per la cottura del brodo:
    Prendi una pentola molto capiente, abbastanza da contenere i tre litri di acqua e i restanti ingredienti. Inserisci all'interno la carne di manzo, la gallina e le ossa. Aggiungi le carote, il sedano, la cipolla e i pomodorini. Versa l'acqua fredda fino a coprire il tutto abbondantemente. Porta la pentola sul fuoco e scalda a fiamma media fino a raggiungere il bollore. Quando l'acqua inizia a bollire, noterai della schiuma grigiastra affiorare in superficie; utilizza una schiumarola per rimuoverla completamente. Questa operazione è fondamentale per ottenere un brodo limpido. Una volta pulita la superficie, abbassa la fiamma al minimo, aggiungi una presa di sale q.b e copri parzialmente con un coperchio. Lascia cuocere per almeno 3 ore, mantenendo un bollore appena accennato.

  3. Per la finitura:
    Al termine della cottura, spegni il fuoco. Estrai delicatamente la carne e le verdure dalla pentola utilizzando una pinza o una schiumarola. Filtra il liquido ottenuto con un colino a maglie strette, preferibilmente rivestito con un canovaccio di cotone pulito, per eliminare ogni residuo solido. Se preferisci un brodo meno grasso, lascialo raffreddare e poi riponilo in frigorifero; una volta freddo, il grasso si solidificherà in superficie e potrai rimuoverlo facilmente con un cucchiaio.

suggerimento

  • Per un sapore più intenso, puoi aggiungere qualche grano di pepe nero o un chiodo di garofano inserito nella cipolla.

  • Non gettare la carne e le verdure cotte: possono essere consumate come secondo piatto accompagnate da salsa verde o mostarda.

  • Se il brodo dovesse restringersi troppo durante la cottura, aggiungi un po' di acqua calda per non interrompere il bollore.

GENESI

Il brodo di carne rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina tradizionale italiana, fungendo da base imprescindibile per innumerevoli preparazioni, dai risotti alle minestre, fino alla cottura della pasta ripiena come i tortellini emiliani. La sua origine si perde nei secoli, derivando dalla necessità di sfruttare i tagli di carne meno pregiati e le ossa attraverso una cottura lenta e prolungata in acqua. Pellegrino Artusi, nel suo celebre manuale del 1891 "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", dedica ampio spazio alla corretta esecuzione del brodo, distinguendo tra quello destinato a essere consumato come minestra e quello utilizzato come base per altre salse. Storicamente, il brodo era il piatto della domenica e delle festività, simbolo di convivialità e benessere domestico. La tecnica prevede l'immersione della carne in acqua fredda per estrarre il massimo dei succhi e delle sostanze nutritive, a differenza del bollito dove la carne viene immersa in acqua già calda per preservarne il sapore interno. Le varianti regionali possono includere diversi tipi di carne, come il cappone nel periodo natalizio o l'aggiunta di croste di Parmigiano Reggiano per arricchire la sapidità del liquido. Oltre al valore gastronomico, il brodo è stato a lungo considerato un alimento dalle proprietà ricostituenti nella medicina popolare. La limpidezza e il colore dorato sono i principali parametri qualitativi che definiscono un brodo eseguito a regola d'arte. Il processo di schiumatura, ovvero la rimozione delle impurità che affiorano durante la bollitura, risulta determinante per ottenere un risultato cristallino. La scelta degli odori, come sedano, carota e cipolla, completa il profilo aromatico, mentre l'aggiunta di un pomodoro o la tostatura della cipolla sulla piastra possono conferire una tonalità più ambrata e profonda.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Muscolo di manzo
Biancostato di manzo
Gallina
Ossa da brodo
Carote
Coste di sedano
Cipolla dorata
Pomodorini
Sale
Acqua fredda

500 gr
300 gr
1/4
2
2
2
1
2
q.b
3 l

ALLESTIMENTO

  1. Per la preparazione degli ingredienti:
    Inizia lavando accuratamente le carote e il sedano sotto acqua corrente. Pela le carote e rimuovi i filamenti più duri dal sedano. Prendi la cipolla, privala della buccia esterna e tagliala a metà. Se desideri un brodo dal colore più scuro, puoi poggiare la cipolla su una padella rovente per qualche minuto dal lato del taglio finché non risulti leggermente bruciacchiata. Sciacqua i pezzi di carne (muscolo, biancostato e gallina) e le ossa per eliminare eventuali residui.

  2. Per la cottura del brodo:
    Prendi una pentola molto capiente, abbastanza da contenere i tre litri di acqua e i restanti ingredienti. Inserisci all'interno la carne di manzo, la gallina e le ossa. Aggiungi le carote, il sedano, la cipolla e i pomodorini. Versa l'acqua fredda fino a coprire il tutto abbondantemente. Porta la pentola sul fuoco e scalda a fiamma media fino a raggiungere il bollore. Quando l'acqua inizia a bollire, noterai della schiuma grigiastra affiorare in superficie; utilizza una schiumarola per rimuoverla completamente. Questa operazione è fondamentale per ottenere un brodo limpido. Una volta pulita la superficie, abbassa la fiamma al minimo, aggiungi una presa di sale q.b e copri parzialmente con un coperchio. Lascia cuocere per almeno 3 ore, mantenendo un bollore appena accennato.

  3. Per la finitura:
    Al termine della cottura, spegni il fuoco. Estrai delicatamente la carne e le verdure dalla pentola utilizzando una pinza o una schiumarola. Filtra il liquido ottenuto con un colino a maglie strette, preferibilmente rivestito con un canovaccio di cotone pulito, per eliminare ogni residuo solido. Se preferisci un brodo meno grasso, lascialo raffreddare e poi riponilo in frigorifero; una volta freddo, il grasso si solidificherà in superficie e potrai rimuoverlo facilmente con un cucchiaio.

suggerimento

  • Per un sapore più intenso, puoi aggiungere qualche grano di pepe nero o un chiodo di garofano inserito nella cipolla.

  • Non gettare la carne e le verdure cotte: possono essere consumate come secondo piatto accompagnate da salsa verde o mostarda.

  • Se il brodo dovesse restringersi troppo durante la cottura, aggiungi un po' di acqua calda per non interrompere il bollore.

GENESI

Il brodo di carne rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina tradizionale italiana, fungendo da base imprescindibile per innumerevoli preparazioni, dai risotti alle minestre, fino alla cottura della pasta ripiena come i tortellini emiliani. La sua origine si perde nei secoli, derivando dalla necessità di sfruttare i tagli di carne meno pregiati e le ossa attraverso una cottura lenta e prolungata in acqua. Pellegrino Artusi, nel suo celebre manuale del 1891 "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", dedica ampio spazio alla corretta esecuzione del brodo, distinguendo tra quello destinato a essere consumato come minestra e quello utilizzato come base per altre salse. Storicamente, il brodo era il piatto della domenica e delle festività, simbolo di convivialità e benessere domestico. La tecnica prevede l'immersione della carne in acqua fredda per estrarre il massimo dei succhi e delle sostanze nutritive, a differenza del bollito dove la carne viene immersa in acqua già calda per preservarne il sapore interno. Le varianti regionali possono includere diversi tipi di carne, come il cappone nel periodo natalizio o l'aggiunta di croste di Parmigiano Reggiano per arricchire la sapidità del liquido. Oltre al valore gastronomico, il brodo è stato a lungo considerato un alimento dalle proprietà ricostituenti nella medicina popolare. La limpidezza e il colore dorato sono i principali parametri qualitativi che definiscono un brodo eseguito a regola d'arte. Il processo di schiumatura, ovvero la rimozione delle impurità che affiorano durante la bollitura, risulta determinante per ottenere un risultato cristallino. La scelta degli odori, come sedano, carota e cipolla, completa il profilo aromatico, mentre l'aggiunta di un pomodoro o la tostatura della cipolla sulla piastra possono conferire una tonalità più ambrata e profonda.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Muscolo di manzo
Biancostato di manzo
Gallina
Ossa da brodo
Carote
Coste di sedano
Cipolla dorata
Pomodorini
Sale
Acqua fredda

500 gr
300 gr
1/4
2
2
2
1
2
q.b
3 l

ALLESTIMENTO

  1. Per la preparazione degli ingredienti:
    Inizia lavando accuratamente le carote e il sedano sotto acqua corrente. Pela le carote e rimuovi i filamenti più duri dal sedano. Prendi la cipolla, privala della buccia esterna e tagliala a metà. Se desideri un brodo dal colore più scuro, puoi poggiare la cipolla su una padella rovente per qualche minuto dal lato del taglio finché non risulti leggermente bruciacchiata. Sciacqua i pezzi di carne (muscolo, biancostato e gallina) e le ossa per eliminare eventuali residui.

  2. Per la cottura del brodo:
    Prendi una pentola molto capiente, abbastanza da contenere i tre litri di acqua e i restanti ingredienti. Inserisci all'interno la carne di manzo, la gallina e le ossa. Aggiungi le carote, il sedano, la cipolla e i pomodorini. Versa l'acqua fredda fino a coprire il tutto abbondantemente. Porta la pentola sul fuoco e scalda a fiamma media fino a raggiungere il bollore. Quando l'acqua inizia a bollire, noterai della schiuma grigiastra affiorare in superficie; utilizza una schiumarola per rimuoverla completamente. Questa operazione è fondamentale per ottenere un brodo limpido. Una volta pulita la superficie, abbassa la fiamma al minimo, aggiungi una presa di sale q.b e copri parzialmente con un coperchio. Lascia cuocere per almeno 3 ore, mantenendo un bollore appena accennato.

  3. Per la finitura:
    Al termine della cottura, spegni il fuoco. Estrai delicatamente la carne e le verdure dalla pentola utilizzando una pinza o una schiumarola. Filtra il liquido ottenuto con un colino a maglie strette, preferibilmente rivestito con un canovaccio di cotone pulito, per eliminare ogni residuo solido. Se preferisci un brodo meno grasso, lascialo raffreddare e poi riponilo in frigorifero; una volta freddo, il grasso si solidificherà in superficie e potrai rimuoverlo facilmente con un cucchiaio.

suggerimento

  • Per un sapore più intenso, puoi aggiungere qualche grano di pepe nero o un chiodo di garofano inserito nella cipolla.

  • Non gettare la carne e le verdure cotte: possono essere consumate come secondo piatto accompagnate da salsa verde o mostarda.

  • Se il brodo dovesse restringersi troppo durante la cottura, aggiungi un po' di acqua calda per non interrompere il bollore.