PESTO DI ZUCCHINE

Zucchine, Pinoli, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Basilico

Molto Facile

Italia

20 min

150 Kcal

PESTO DI ZUCCHINE

Zucchine, Pinoli, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Basilico

Molto Facile

Italia

20 min

150 Kcal

PESTO DI ZUCCHINE

Zucchine, Pinoli, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Basilico

Molto Facile

Italia

20 min

150 Kcal

GENESI

La storia del pesto affonda le sue radici nell’antica Roma con il moretum, una salsa a base di erbe, formaggio e aglio pestati nel mortaio, ma la versione moderna che conosciamo oggi è indissolubilmente legata alla Liguria. Il Pesto di zucchine rappresenta una delle varianti contemporanee più apprezzate della tradizione culinaria italiana, nata dalla necessità di adattare la tecnica del pestato agli ingredienti stagionali offerti dall’orto durante i mesi estivi. Mentre il Pesto alla Genovese vanta una codificazione rigorosa che risale alla metà del XIX secolo, le varianti vegetali come quella a base di zucchine sono emerse con l’evolversi della cucina mediterranea verso preparazioni più leggere e versatili.

Le zucchine, appartenenti alla specie Cucurbita pepo, furono introdotte in Europa dopo la scoperta delle Americhe, ma fu in Italia, tra il XVIII e il XIX secolo, che vennero selezionate le varietà che consumiamo oggi. L’idea di utilizzare la polpa cruda o appena scottata della zucchina per creare una crema emulsionata risponde alla ricerca di una consistenza vellutata che possa avvolgere gli ingredienti senza la predominanza assoluta del basilico. In questa preparazione, la dolcezza della zucchina si sposa con la sapidità del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano, mentre i pinoli conferiscono quella nota tostata tipica dei pesti classici. Questa ricetta non è solo un condimento per la pasta, ma testimonia la capacità della cucina italiana di reinterpretare i propri pilastri gastronomici attraverso l’uso di materie prime fresche. La scelta di utilizzare ingredienti a crudo permette inoltre di preservare le proprietà organolettiche e i nutrienti del vegetale, come il potassio e le vitamine, rendendo la salsa un esempio di equilibrio tra gusto e benessere nutrizionale nella dieta mediterranea moderna.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Zucchine fresche

Pinoli

Parmigiano Reggiano

Pecorino Romano

Basilico fresco

Aglio

Olio EVO

Sale

500 gr

30 gr

50 gr

30 gr

20 foglie

1 spicchio

80 ml

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Lava accuratamente le zucchine fresche sotto l’acqua corrente, asciugale con un panno pulito e spunta le estremità. Prendi una grattugia a fori larghi e sminuzza la parte esterna della zucchina, cercando di evitare la parte centrale troppo ricca di semi e acqua, oppure tagliale a piccoli pezzi se preferisci un composto più rustico. Metti i vegetali grattugiati in un colino, aggiungi un pizzico di sale e lasciale riposare per circa dieci minuti affinché perdano il liquido di vegetazione in eccesso.
    In un mixer o nel mortaio, inserisci i pinoli e lo spicchio d’aglio privato dell’anima interna per rendere il sapore più delicato. Aggiungi le foglie di basilico fresco, precedentemente pulite con un panno umido per non rovinarle, e inizia a frullare a impulsi intermittenti per non scaldare le lame e, quindi, i sapori. Unisci le zucchine ben strizzate al composto. Aggiungi il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano grattugiati. Versa l'olio EVO a filo mentre continui a mescolare fino a ottenere una crema densa e omogenea. Assaggia e regola di sale q.b, se necessario. Se la consistenza dovesse risultare troppo compatta, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per mantenere vivo il colore verde brillante delle zucchine e i profumi delle erbe.

suggerimento

  • Per mantenere un colore verde acceso, puoi sbollentare le zucchine per soli due minuti e poi immergerle immediatamente in acqua e ghiaccio prima di frullarle.

  • Sostituisci i pinoli con le mandorle pelate o le noci per una variante dal sapore più terroso.

  • Puoi conservare il pesto in frigorifero per due giorni coprendo la superficie con un velo di olio EVO per evitarne l’ossidazione.

GENESI

La storia del pesto affonda le sue radici nell’antica Roma con il moretum, una salsa a base di erbe, formaggio e aglio pestati nel mortaio, ma la versione moderna che conosciamo oggi è indissolubilmente legata alla Liguria. Il Pesto di zucchine rappresenta una delle varianti contemporanee più apprezzate della tradizione culinaria italiana, nata dalla necessità di adattare la tecnica del pestato agli ingredienti stagionali offerti dall’orto durante i mesi estivi. Mentre il Pesto alla Genovese vanta una codificazione rigorosa che risale alla metà del XIX secolo, le varianti vegetali come quella a base di zucchine sono emerse con l’evolversi della cucina mediterranea verso preparazioni più leggere e versatili.

Le zucchine, appartenenti alla specie Cucurbita pepo, furono introdotte in Europa dopo la scoperta delle Americhe, ma fu in Italia, tra il XVIII e il XIX secolo, che vennero selezionate le varietà che consumiamo oggi. L’idea di utilizzare la polpa cruda o appena scottata della zucchina per creare una crema emulsionata risponde alla ricerca di una consistenza vellutata che possa avvolgere gli ingredienti senza la predominanza assoluta del basilico. In questa preparazione, la dolcezza della zucchina si sposa con la sapidità del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano, mentre i pinoli conferiscono quella nota tostata tipica dei pesti classici. Questa ricetta non è solo un condimento per la pasta, ma testimonia la capacità della cucina italiana di reinterpretare i propri pilastri gastronomici attraverso l’uso di materie prime fresche. La scelta di utilizzare ingredienti a crudo permette inoltre di preservare le proprietà organolettiche e i nutrienti del vegetale, come il potassio e le vitamine, rendendo la salsa un esempio di equilibrio tra gusto e benessere nutrizionale nella dieta mediterranea moderna.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Zucchine fresche

Pinoli

Parmigiano Reggiano

Pecorino Romano

Basilico fresco

Aglio

Olio EVO

Sale

500 gr

30 gr

50 gr

30 gr

20 foglie

1 spicchio

80 ml

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Lava accuratamente le zucchine fresche sotto l’acqua corrente, asciugale con un panno pulito e spunta le estremità. Prendi una grattugia a fori larghi e sminuzza la parte esterna della zucchina, cercando di evitare la parte centrale troppo ricca di semi e acqua, oppure tagliale a piccoli pezzi se preferisci un composto più rustico. Metti i vegetali grattugiati in un colino, aggiungi un pizzico di sale e lasciale riposare per circa dieci minuti affinché perdano il liquido di vegetazione in eccesso.
    In un mixer o nel mortaio, inserisci i pinoli e lo spicchio d’aglio privato dell’anima interna per rendere il sapore più delicato. Aggiungi le foglie di basilico fresco, precedentemente pulite con un panno umido per non rovinarle, e inizia a frullare a impulsi intermittenti per non scaldare le lame e, quindi, i sapori. Unisci le zucchine ben strizzate al composto. Aggiungi il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano grattugiati. Versa l'olio EVO a filo mentre continui a mescolare fino a ottenere una crema densa e omogenea. Assaggia e regola di sale q.b, se necessario. Se la consistenza dovesse risultare troppo compatta, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per mantenere vivo il colore verde brillante delle zucchine e i profumi delle erbe.

suggerimento

  • Per mantenere un colore verde acceso, puoi sbollentare le zucchine per soli due minuti e poi immergerle immediatamente in acqua e ghiaccio prima di frullarle.

  • Sostituisci i pinoli con le mandorle pelate o le noci per una variante dal sapore più terroso.

  • Puoi conservare il pesto in frigorifero per due giorni coprendo la superficie con un velo di olio EVO per evitarne l’ossidazione.

GENESI

La storia del pesto affonda le sue radici nell’antica Roma con il moretum, una salsa a base di erbe, formaggio e aglio pestati nel mortaio, ma la versione moderna che conosciamo oggi è indissolubilmente legata alla Liguria. Il Pesto di zucchine rappresenta una delle varianti contemporanee più apprezzate della tradizione culinaria italiana, nata dalla necessità di adattare la tecnica del pestato agli ingredienti stagionali offerti dall’orto durante i mesi estivi. Mentre il Pesto alla Genovese vanta una codificazione rigorosa che risale alla metà del XIX secolo, le varianti vegetali come quella a base di zucchine sono emerse con l’evolversi della cucina mediterranea verso preparazioni più leggere e versatili.

Le zucchine, appartenenti alla specie Cucurbita pepo, furono introdotte in Europa dopo la scoperta delle Americhe, ma fu in Italia, tra il XVIII e il XIX secolo, che vennero selezionate le varietà che consumiamo oggi. L’idea di utilizzare la polpa cruda o appena scottata della zucchina per creare una crema emulsionata risponde alla ricerca di una consistenza vellutata che possa avvolgere gli ingredienti senza la predominanza assoluta del basilico. In questa preparazione, la dolcezza della zucchina si sposa con la sapidità del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano, mentre i pinoli conferiscono quella nota tostata tipica dei pesti classici. Questa ricetta non è solo un condimento per la pasta, ma testimonia la capacità della cucina italiana di reinterpretare i propri pilastri gastronomici attraverso l’uso di materie prime fresche. La scelta di utilizzare ingredienti a crudo permette inoltre di preservare le proprietà organolettiche e i nutrienti del vegetale, come il potassio e le vitamine, rendendo la salsa un esempio di equilibrio tra gusto e benessere nutrizionale nella dieta mediterranea moderna.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Zucchine fresche

Pinoli

Parmigiano Reggiano

Pecorino Romano

Basilico fresco

Aglio

Olio EVO

Sale

500 gr

30 gr

50 gr

30 gr

20 foglie

1 spicchio

80 ml

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Lava accuratamente le zucchine fresche sotto l’acqua corrente, asciugale con un panno pulito e spunta le estremità. Prendi una grattugia a fori larghi e sminuzza la parte esterna della zucchina, cercando di evitare la parte centrale troppo ricca di semi e acqua, oppure tagliale a piccoli pezzi se preferisci un composto più rustico. Metti i vegetali grattugiati in un colino, aggiungi un pizzico di sale e lasciale riposare per circa dieci minuti affinché perdano il liquido di vegetazione in eccesso.
    In un mixer o nel mortaio, inserisci i pinoli e lo spicchio d’aglio privato dell’anima interna per rendere il sapore più delicato. Aggiungi le foglie di basilico fresco, precedentemente pulite con un panno umido per non rovinarle, e inizia a frullare a impulsi intermittenti per non scaldare le lame e, quindi, i sapori. Unisci le zucchine ben strizzate al composto. Aggiungi il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Romano grattugiati. Versa l'olio EVO a filo mentre continui a mescolare fino a ottenere una crema densa e omogenea. Assaggia e regola di sale q.b, se necessario. Se la consistenza dovesse risultare troppo compatta, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per mantenere vivo il colore verde brillante delle zucchine e i profumi delle erbe.

suggerimento

  • Per mantenere un colore verde acceso, puoi sbollentare le zucchine per soli due minuti e poi immergerle immediatamente in acqua e ghiaccio prima di frullarle.

  • Sostituisci i pinoli con le mandorle pelate o le noci per una variante dal sapore più terroso.

  • Puoi conservare il pesto in frigorifero per due giorni coprendo la superficie con un velo di olio EVO per evitarne l’ossidazione.