Penne all'arrabiata di prugne selvatiche

Penne all'arrabiata di prugne selvatiche

Penne all'arrabiata di prugne selvatiche

ISPIRAZIONE

Le penne all'arrabbiata sono legate alla storia dell'osteria e alla cucina con cui Gianluca Gorini è cresciuto. Il profumo dell'aglio nell'olio, del peperoncino e del prezzemolo diventa il punto di partenza per rileggere una preparazione conosciuta attraverso gli ingredienti del territorio.

La prugna selvatica sostituisce il pomodoro grazie alla sua componente acidula, che permette di mantenere il carattere della salsa e di portarlo in una direzione diversa. Il profilo aromatico rimane quello dell'arrabbiata, mentre il gusto acquista maggiore profondità: qui il frutto apporta acidità e intensità, il prezzemolo freschezza verde e la polvere di acciughe, sapidità.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate
Penne lisce
Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

200 g
20 g
30 ml
500 ml
50 ml + Q.b
Q.b
5 g
1 g
10 g
500 g
20 g
10 g

PER LA SALSA DI PRUGNE SELVATICHE

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale

200 g
20 g
30 ml
500 ml
Q.b
Q.b

PER LA BASE AROMATICA ALL'ARRABBIATA

Olio EVO
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate

50 ml
5 g
1 g
10 g

PER LA PASTA

Penne lisce

500 g

PER LA FINITURA

Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

20 g
10 g

ALLESTIMENTO

  1. Per la salsa di prugne selvatiche:
    Realizza un fondo con olio extravergine d'oliva e cipolla tritata. Appena la cipolla inizia a soffriggere, lasciala insaporire dolcemente e aggiungi le prugne selvatiche. Tostale leggermente e sfuma con l'aceto di vino rosso invecchiato. Quando l'aceto sarà completamente evaporato, porta a cottura il composto unendo poco alla volta l'acqua di pomodoro, come faresti per la cottura di un risotto. Sala e cuoci per circa 30 minuti, facendo in modo che a fine cottura il composto risulti appena bagnato. Ultimata la cottura, quando la base è ancora calda, passa la salsa in uno chinois a maglia fine per eliminare i semi e ottenere una salsa liscia, cremosa e lucida, dalla consistenza non troppo spessa.

  2. Per la base aromatica all'arrabbiata:
    In una pentola prepara un fondo classico all'italiana versando l'olio extravergine d'oliva e aggiungendo l'aglio. Lascia soffriggere leggermente, quindi spegni il fuoco, permettendo all'olio di profumarsi senza colorare eccessivamente l'aglio. Aggiungi il peperoncino, riaccendi la fiamma e cuoci per un momento. Spegni nuovamente e lascia insaporire l'olio. Addiziona infine il prezzemolo fresco e torna sulla fiamma per farlo soffriggere brevemente, mantenendo un profumo fresco, fragrante e non tostato. Aggiusta di sale. Unisci la purea di prugne selvatiche alla base aromatica e, se necessario, allunga con poca acqua di pomodoro per mantenere la salsa liscia e non troppo compatta.

  3. Per la pasta:
    Cuoci le penne lisce in abbondante acqua salata. Scollale al dente e saltale direttamente nella salsa di prugne selvatiche e nella base aromatica all'arrabbiata, completando la mantecatura.

  4. Per la finitura:
    Sistema le penne ben mantecate al centro del piatto. Aggiungi le cime novelle di prezzemolo, precedentemente sbollentate in acqua e olio. Ultima con la polvere di acciughe, distribuendola sul piatto per aggiungere sapidità e bilanciare la componente acida della salsa. Servi immediatamente.

ISPIRAZIONE

Le penne all'arrabbiata sono legate alla storia dell'osteria e alla cucina con cui Gianluca Gorini è cresciuto. Il profumo dell'aglio nell'olio, del peperoncino e del prezzemolo diventa il punto di partenza per rileggere una preparazione conosciuta attraverso gli ingredienti del territorio.

La prugna selvatica sostituisce il pomodoro grazie alla sua componente acidula, che permette di mantenere il carattere della salsa e di portarlo in una direzione diversa. Il profilo aromatico rimane quello dell'arrabbiata, mentre il gusto acquista maggiore profondità: qui il frutto apporta acidità e intensità, il prezzemolo freschezza verde e la polvere di acciughe, sapidità.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate
Penne lisce
Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

200 g
20 g
30 ml
500 ml
50 ml + Q.b
Q.b
5 g
1 g
10 g
500 g
20 g
10 g

PER LA SALSA DI PRUGNE SELVATICHE

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale

200 g
20 g
30 ml
500 ml
Q.b
Q.b

PER LA BASE AROMATICA ALL'ARRABBIATA

Olio EVO
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate

50 ml
5 g
1 g
10 g

PER LA PASTA

Penne lisce

500 g

PER LA FINITURA

Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

20 g
10 g

ALLESTIMENTO

  1. Per la salsa di prugne selvatiche:
    Realizza un fondo con olio extravergine d'oliva e cipolla tritata. Appena la cipolla inizia a soffriggere, lasciala insaporire dolcemente e aggiungi le prugne selvatiche. Tostale leggermente e sfuma con l'aceto di vino rosso invecchiato. Quando l'aceto sarà completamente evaporato, porta a cottura il composto unendo poco alla volta l'acqua di pomodoro, come faresti per la cottura di un risotto. Sala e cuoci per circa 30 minuti, facendo in modo che a fine cottura il composto risulti appena bagnato. Ultimata la cottura, quando la base è ancora calda, passa la salsa in uno chinois a maglia fine per eliminare i semi e ottenere una salsa liscia, cremosa e lucida, dalla consistenza non troppo spessa.

  2. Per la base aromatica all'arrabbiata:
    In una pentola prepara un fondo classico all'italiana versando l'olio extravergine d'oliva e aggiungendo l'aglio. Lascia soffriggere leggermente, quindi spegni il fuoco, permettendo all'olio di profumarsi senza colorare eccessivamente l'aglio. Aggiungi il peperoncino, riaccendi la fiamma e cuoci per un momento. Spegni nuovamente e lascia insaporire l'olio. Addiziona infine il prezzemolo fresco e torna sulla fiamma per farlo soffriggere brevemente, mantenendo un profumo fresco, fragrante e non tostato. Aggiusta di sale. Unisci la purea di prugne selvatiche alla base aromatica e, se necessario, allunga con poca acqua di pomodoro per mantenere la salsa liscia e non troppo compatta.

  3. Per la pasta:
    Cuoci le penne lisce in abbondante acqua salata. Scollale al dente e saltale direttamente nella salsa di prugne selvatiche e nella base aromatica all'arrabbiata, completando la mantecatura.

  4. Per la finitura:
    Sistema le penne ben mantecate al centro del piatto. Aggiungi le cime novelle di prezzemolo, precedentemente sbollentate in acqua e olio. Ultima con la polvere di acciughe, distribuendola sul piatto per aggiungere sapidità e bilanciare la componente acida della salsa. Servi immediatamente.

ISPIRAZIONE

Le penne all'arrabbiata sono legate alla storia dell'osteria e alla cucina con cui Gianluca Gorini è cresciuto. Il profumo dell'aglio nell'olio, del peperoncino e del prezzemolo diventa il punto di partenza per rileggere una preparazione conosciuta attraverso gli ingredienti del territorio.

La prugna selvatica sostituisce il pomodoro grazie alla sua componente acidula, che permette di mantenere il carattere della salsa e di portarlo in una direzione diversa. Il profilo aromatico rimane quello dell'arrabbiata, mentre il gusto acquista maggiore profondità: qui il frutto apporta acidità e intensità, il prezzemolo freschezza verde e la polvere di acciughe, sapidità.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate
Penne lisce
Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

200 g
20 g
30 ml
500 ml
50 ml + Q.b
Q.b
5 g
1 g
10 g
500 g
20 g
10 g

PER LA SALSA DI PRUGNE SELVATICHE

Prugne selvatiche
Cipolla
Aceto di vino rosso invecchiato
Acqua di pomodoro
Olio EVO
Sale

200 g
20 g
30 ml
500 ml
Q.b
Q.b

PER LA BASE AROMATICA ALL'ARRABBIATA

Olio EVO
Aglio tritato
Peperoncino secco tritato
Foglie di prezzemolo tritate

50 ml
5 g
1 g
10 g

PER LA PASTA

Penne lisce

500 g

PER LA FINITURA

Cime novelle di prezzemolo
Polvere di acciughe

20 g
10 g

ALLESTIMENTO

  1. Per la salsa di prugne selvatiche:
    Realizza un fondo con olio extravergine d'oliva e cipolla tritata. Appena la cipolla inizia a soffriggere, lasciala insaporire dolcemente e aggiungi le prugne selvatiche. Tostale leggermente e sfuma con l'aceto di vino rosso invecchiato. Quando l'aceto sarà completamente evaporato, porta a cottura il composto unendo poco alla volta l'acqua di pomodoro, come faresti per la cottura di un risotto. Sala e cuoci per circa 30 minuti, facendo in modo che a fine cottura il composto risulti appena bagnato. Ultimata la cottura, quando la base è ancora calda, passa la salsa in uno chinois a maglia fine per eliminare i semi e ottenere una salsa liscia, cremosa e lucida, dalla consistenza non troppo spessa.

  2. Per la base aromatica all'arrabbiata:
    In una pentola prepara un fondo classico all'italiana versando l'olio extravergine d'oliva e aggiungendo l'aglio. Lascia soffriggere leggermente, quindi spegni il fuoco, permettendo all'olio di profumarsi senza colorare eccessivamente l'aglio. Aggiungi il peperoncino, riaccendi la fiamma e cuoci per un momento. Spegni nuovamente e lascia insaporire l'olio. Addiziona infine il prezzemolo fresco e torna sulla fiamma per farlo soffriggere brevemente, mantenendo un profumo fresco, fragrante e non tostato. Aggiusta di sale. Unisci la purea di prugne selvatiche alla base aromatica e, se necessario, allunga con poca acqua di pomodoro per mantenere la salsa liscia e non troppo compatta.

  3. Per la pasta:
    Cuoci le penne lisce in abbondante acqua salata. Scollale al dente e saltale direttamente nella salsa di prugne selvatiche e nella base aromatica all'arrabbiata, completando la mantecatura.

  4. Per la finitura:
    Sistema le penne ben mantecate al centro del piatto. Aggiungi le cime novelle di prezzemolo, precedentemente sbollentate in acqua e olio. Ultima con la polvere di acciughe, distribuendola sul piatto per aggiungere sapidità e bilanciare la componente acida della salsa. Servi immediatamente.