
PER INCISO. GIUDITTA PASTA
la prima Norma si chiamava Pasta
7 nov 2026

PER INCISO. GIUDITTA PASTA
la prima Norma si chiamava Pasta
7 nov 2026

PER INCISO. GIUDITTA PASTA
la prima Norma si chiamava Pasta
7 nov 2026
Giuditta, Bellini e quel curioso incontro fra un cognome e un piatto.
Il 26 dicembre 1831, alla Scala, Norma ha la voce di una Pasta. Giuditta, la cantante per la quale Bellini ha concepito il ruolo della protagonista. L’incontro fra i due nomi è dunque un fatto di teatro, con una data precisa e una prima interprete.
A tavola, la faccenda si fa più sfumata. Sull’origine del nome della pasta alla Norma circolano racconti diversi: fra questi, quello dell’entusiasmo di Nino Martoglio davanti al piatto catanese di pasta, pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Anche il portale della Regione Siciliana conserva più versioni della storia.
Il cognome di Giuditta è una coincidenza deliziosa, che da sola non spiega il battesimo della ricetta. Possiamo però concederci il piacere di leggerlo in locandina: Pasta, nella parte di Norma.
Giuditta, Bellini e quel curioso incontro fra un cognome e un piatto.
Il 26 dicembre 1831, alla Scala, Norma ha la voce di una Pasta. Giuditta, la cantante per la quale Bellini ha concepito il ruolo della protagonista. L’incontro fra i due nomi è dunque un fatto di teatro, con una data precisa e una prima interprete.
A tavola, la faccenda si fa più sfumata. Sull’origine del nome della pasta alla Norma circolano racconti diversi: fra questi, quello dell’entusiasmo di Nino Martoglio davanti al piatto catanese di pasta, pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Anche il portale della Regione Siciliana conserva più versioni della storia.
Il cognome di Giuditta è una coincidenza deliziosa, che da sola non spiega il battesimo della ricetta. Possiamo però concederci il piacere di leggerlo in locandina: Pasta, nella parte di Norma.
Giuditta, Bellini e quel curioso incontro fra un cognome e un piatto.
Il 26 dicembre 1831, alla Scala, Norma ha la voce di una Pasta. Giuditta, la cantante per la quale Bellini ha concepito il ruolo della protagonista. L’incontro fra i due nomi è dunque un fatto di teatro, con una data precisa e una prima interprete.
A tavola, la faccenda si fa più sfumata. Sull’origine del nome della pasta alla Norma circolano racconti diversi: fra questi, quello dell’entusiasmo di Nino Martoglio davanti al piatto catanese di pasta, pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Anche il portale della Regione Siciliana conserva più versioni della storia.
Il cognome di Giuditta è una coincidenza deliziosa, che da sola non spiega il battesimo della ricetta. Possiamo però concederci il piacere di leggerlo in locandina: Pasta, nella parte di Norma.



