Spaghettini Benedetto Cavalieri in estratto di carote, pesto di finocchio di mare, liquirizia e canestrei

Spaghettini Benedetto Cavalieri in estratto di carote, pesto di finocchio di mare, liquirizia e canestrei

Spaghettini Benedetto Cavalieri in estratto di carote, pesto di finocchio di mare, liquirizia e canestrei

ISPIRAZIONE

Questo piatto si muove su una soglia sottile di confine tra orto, laguna e mare aperto. L'impiego del finocchio di mare (erba spontanea costiera legata all'ambiente salmastro e rupestre) contemperato alla dolcezza minerale della carota del Delta, definisce l'identità geografica del territorio veneto e aiuta a bilanciare le naturali soavità della carota e del canestrello; facendole contrastare poi con l'intensità iodata e balsamica del pesto marino, mentre le gocce di liquirizia salata, intervengono come picchi aromatici idonee a detergere il palato a ogni boccone.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri
Carote del Delta del Po fresche
Sale
Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino
Canestrelli freschissimi
sgusciati
Olio EVO
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

320g
1,2 kg
Q.b
160g
50g
150g
50ml
30g
5g
Un pizzico

16-20
Un filo

Q.b

PER LA PASTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri

320g

PER L'ESTRATTO DI CAROTE

Carote del Delta del Po fresche
(da centrifugare o estrarre)
Sale


1,2 kg
Un pizzico

PER IL PESTO DI FINOCCHIO DI MARE

Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Sale

160g
50g
150g
Q.b

PER LO SCIROPPO SALATO DI LIQUIRIZIA

Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino

50ml
30g
5g
Un pizzico

PER I CANESTREI E LA FINITURA

Canestrelli freschissimi sgusciati
Olio oliva
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

16-20
Un filo

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per l'estratto di carota:
    Lava bene le carote, privale solo dell’eventuale ciuffo verde e passale nell'estrattore per ricavare il succo puro. Versalo in una padella capiente dove salterai la pasta e scaldalo dolcemente senza portarlo a bollore forte per non separare le cariche zuccherine.

  2. Per il pesto di finocchio di mare:
    Salta in padella con un filo d’olio di semi il finocchio di mare per estrarre le caratteristiche balsamiche e fai raffreddare subito in abbattitore per fissare il colore verde brillante. Una volta freddo, frullalo al Bimby prima 2 min a velocità medio alta insieme agli anacardi e poi più lentamente, aggiungendovi l’olio versato a filo, fino a ottenere un pesto cremoso ma dalla trama rustica. Trasferiscilo in un biberon da cucina.

  3. Per lo sciroppo di liquirizia:
    In un pentolino fai sciogliere l'acqua con lo zucchero, la polvere di liquirizia e il sale. Porta a leggero bollore fino a ottenere una consistenza sciropposa e densa. Lascia raffreddare e trasferiscilo in un biberon da cucina.

  4. Per i canestrei:
    Scalda una padella antiaderente con un velo d'olio d’oliva. Scottali sul fuoco vivo per non più di 40-50 secondi per lato, in modo che si formi una leggera crosticina dorata superficiale, mantenendo l'interno morbido e succolento.

  5. Per la cottura e finitura della pasta:
    Lessa gli spaghettini Benedetto Cavalieri in abbondante acqua leggermente salata per circa la metà del loro tempo di cottura. Scolali e trasferiscili nella padella con l'estratto di carota caldo. Porta a termine la cottura 'risottando' la pasta, affinché gli amidi creino un'emulsione perfetta con il succo di carota, che tingerà gli spaghettini di un arancione intenso e lucido.

  6. Per la presentazione:
    Disponi al centro del piatto un nido orizzontale di spaghettini alla carota, condiscili poi sia con la salsa di carote formatasi in padella, sia con del pesto di finocchio di mare ed infine con delle gocce di sciroppo di liquirizia. Con l'aiuto di una pinza da cucina, distribuisci i canestrei arrostiti tutt'intorno e ultima il piatto guarnendo con dei germogli freschi di finocchio di mare crudo.

ISPIRAZIONE

Questo piatto si muove su una soglia sottile di confine tra orto, laguna e mare aperto. L'impiego del finocchio di mare (erba spontanea costiera legata all'ambiente salmastro e rupestre) contemperato alla dolcezza minerale della carota del Delta, definisce l'identità geografica del territorio veneto e aiuta a bilanciare le naturali soavità della carota e del canestrello; facendole contrastare poi con l'intensità iodata e balsamica del pesto marino, mentre le gocce di liquirizia salata, intervengono come picchi aromatici idonee a detergere il palato a ogni boccone.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri
Carote del Delta del Po fresche
Sale
Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino
Canestrelli freschissimi
sgusciati
Olio EVO
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

320g
1,2 kg
Q.b
160g
50g
150g
50ml
30g
5g
Un pizzico

16-20
Un filo

Q.b

PER LA PASTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri

320g

PER L'ESTRATTO DI CAROTE

Carote del Delta del Po fresche
(da centrifugare o estrarre)
Sale


1,2 kg
Un pizzico

PER IL PESTO DI FINOCCHIO DI MARE

Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Sale

160g
50g
150g
Q.b

PER LO SCIROPPO SALATO DI LIQUIRIZIA

Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino

50ml
30g
5g
Un pizzico

PER I CANESTREI E LA FINITURA

Canestrelli freschissimi sgusciati
Olio oliva
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

16-20
Un filo

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per l'estratto di carota:
    Lava bene le carote, privale solo dell’eventuale ciuffo verde e passale nell'estrattore per ricavare il succo puro. Versalo in una padella capiente dove salterai la pasta e scaldalo dolcemente senza portarlo a bollore forte per non separare le cariche zuccherine.

  2. Per il pesto di finocchio di mare:
    Salta in padella con un filo d’olio di semi il finocchio di mare per estrarre le caratteristiche balsamiche e fai raffreddare subito in abbattitore per fissare il colore verde brillante. Una volta freddo, frullalo al Bimby prima 2 min a velocità medio alta insieme agli anacardi e poi più lentamente, aggiungendovi l’olio versato a filo, fino a ottenere un pesto cremoso ma dalla trama rustica. Trasferiscilo in un biberon da cucina.

  3. Per lo sciroppo di liquirizia:
    In un pentolino fai sciogliere l'acqua con lo zucchero, la polvere di liquirizia e il sale. Porta a leggero bollore fino a ottenere una consistenza sciropposa e densa. Lascia raffreddare e trasferiscilo in un biberon da cucina.

  4. Per i canestrei:
    Scalda una padella antiaderente con un velo d'olio d’oliva. Scottali sul fuoco vivo per non più di 40-50 secondi per lato, in modo che si formi una leggera crosticina dorata superficiale, mantenendo l'interno morbido e succolento.

  5. Per la cottura e finitura della pasta:
    Lessa gli spaghettini Benedetto Cavalieri in abbondante acqua leggermente salata per circa la metà del loro tempo di cottura. Scolali e trasferiscili nella padella con l'estratto di carota caldo. Porta a termine la cottura 'risottando' la pasta, affinché gli amidi creino un'emulsione perfetta con il succo di carota, che tingerà gli spaghettini di un arancione intenso e lucido.

  6. Per la presentazione:
    Disponi al centro del piatto un nido orizzontale di spaghettini alla carota, condiscili poi sia con la salsa di carote formatasi in padella, sia con del pesto di finocchio di mare ed infine con delle gocce di sciroppo di liquirizia. Con l'aiuto di una pinza da cucina, distribuisci i canestrei arrostiti tutt'intorno e ultima il piatto guarnendo con dei germogli freschi di finocchio di mare crudo.

ISPIRAZIONE

Questo piatto si muove su una soglia sottile di confine tra orto, laguna e mare aperto. L'impiego del finocchio di mare (erba spontanea costiera legata all'ambiente salmastro e rupestre) contemperato alla dolcezza minerale della carota del Delta, definisce l'identità geografica del territorio veneto e aiuta a bilanciare le naturali soavità della carota e del canestrello; facendole contrastare poi con l'intensità iodata e balsamica del pesto marino, mentre le gocce di liquirizia salata, intervengono come picchi aromatici idonee a detergere il palato a ogni boccone.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri
Carote del Delta del Po fresche
Sale
Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino
Canestrelli freschissimi
sgusciati
Olio EVO
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

320g
1,2 kg
Q.b
160g
50g
150g
50ml
30g
5g
Un pizzico

16-20
Un filo

Q.b

PER LA PASTA

Spaghettini Benedetto Cavalieri

320g

PER L'ESTRATTO DI CAROTE

Carote del Delta del Po fresche
(da centrifugare o estrarre)
Sale


1,2 kg
Un pizzico

PER IL PESTO DI FINOCCHIO DI MARE

Finocchio di mare fresco
Anacardi al naturale
Olio di semi di girasole
Sale

160g
50g
150g
Q.b

PER LO SCIROPPO SALATO DI LIQUIRIZIA

Acqua
Zucchero
Liquirizia pura in polvere
Sale marino

50ml
30g
5g
Un pizzico

PER I CANESTREI E LA FINITURA

Canestrelli freschissimi sgusciati
Olio oliva
Germogli freschi di finocchio
di mare per la decorazione

16-20
Un filo

Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per l'estratto di carota:
    Lava bene le carote, privale solo dell’eventuale ciuffo verde e passale nell'estrattore per ricavare il succo puro. Versalo in una padella capiente dove salterai la pasta e scaldalo dolcemente senza portarlo a bollore forte per non separare le cariche zuccherine.

  2. Per il pesto di finocchio di mare:
    Salta in padella con un filo d’olio di semi il finocchio di mare per estrarre le caratteristiche balsamiche e fai raffreddare subito in abbattitore per fissare il colore verde brillante. Una volta freddo, frullalo al Bimby prima 2 min a velocità medio alta insieme agli anacardi e poi più lentamente, aggiungendovi l’olio versato a filo, fino a ottenere un pesto cremoso ma dalla trama rustica. Trasferiscilo in un biberon da cucina.

  3. Per lo sciroppo di liquirizia:
    In un pentolino fai sciogliere l'acqua con lo zucchero, la polvere di liquirizia e il sale. Porta a leggero bollore fino a ottenere una consistenza sciropposa e densa. Lascia raffreddare e trasferiscilo in un biberon da cucina.

  4. Per i canestrei:
    Scalda una padella antiaderente con un velo d'olio d’oliva. Scottali sul fuoco vivo per non più di 40-50 secondi per lato, in modo che si formi una leggera crosticina dorata superficiale, mantenendo l'interno morbido e succolento.

  5. Per la cottura e finitura della pasta:
    Lessa gli spaghettini Benedetto Cavalieri in abbondante acqua leggermente salata per circa la metà del loro tempo di cottura. Scolali e trasferiscili nella padella con l'estratto di carota caldo. Porta a termine la cottura 'risottando' la pasta, affinché gli amidi creino un'emulsione perfetta con il succo di carota, che tingerà gli spaghettini di un arancione intenso e lucido.

  6. Per la presentazione:
    Disponi al centro del piatto un nido orizzontale di spaghettini alla carota, condiscili poi sia con la salsa di carote formatasi in padella, sia con del pesto di finocchio di mare ed infine con delle gocce di sciroppo di liquirizia. Con l'aiuto di una pinza da cucina, distribuisci i canestrei arrostiti tutt'intorno e ultima il piatto guarnendo con dei germogli freschi di finocchio di mare crudo.