Tortelli di pesce d’ acqua dolce, burro di malga, pancetta croccante

Tortelli di pesce d’ acqua dolce, burro di malga, pancetta croccante

Tortelli di pesce d’ acqua dolce, burro di malga, pancetta croccante

ISPIRAZIONE

Questo piatto è stato uno dei primi che ho creato e, per me, un punto di svolta: mi ha dato la forza di continuare a lavorare sulla mia idea di cucina. Il nostro è un ristorante storico, per molti anni legato a una tradizione montana solida e rustica, fatta di piatti identitari come casoncelli e risotti. Quando io e mia moglie Daniela abbiamo preso in gestione il locale, abbiamo scelto di rispettare tali radici, ma con uno sguardo più contemporaneo: volevamo una proposta capace di esaltare i sapori del territorio con maggiore finezza e un tocco innovativo.

Da questa visione sono nati i Tortelli al salmerino alpino: pasta fresca ripiena di salmerino d’acqua dolce, leggermente marinato e appena affumicato, per conservarne la delicatezza e aggiungere profondità, senza coprirne l’ingrediente. La mantecatura avviene con un burro alle erbe spontanee —come il silene— che richiama il verde dei prati e del bosco; a chiudere, la pancetta essiccata - fondamentale memoria contadina - e nota croccante capace di dare slancio al boccone. Un piatto di acqua e di terra, in cui l’incontro tra pesce e carne sorprende per equilibrio e complessità: la conferma che anche ciò che è nuovo può diventare, con misura, parte viva della tradizione.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Farina di semola
Farina 0
Uova
Sale
Zucchero
Olio extravergine
Salmerino
Pancetta (a fette)
Burro di malga
Erbe aromatiche (timo,
silene e miste per marinatura)

350 gr
150 gr
270 gr
53 gr
40 gr
10 gr
Q.b
Q.b
Q.b

Q.b

PER LA PASTA FRESCA ALL'UOVO

Farina di semola
Farina 0
Uova
Olio EVO
Sale

350 gr
150 gr
270 gr
10 gr
3 gr

PER IL SALMERINO

Salmerino
Sale
Zucchero
Erbe aromatiche
(miste per marinatura)
Timo

Q.b
50 gr
40 gr

Q.b
Q.b

PER IL CONDIMENTO E L'IMPIATTAMENTO

Pancetta (a fette)
Burro di malga
Silene (o erbette aromatiche)

Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta fresca:
    Impasta la farina di semola, la farina 0, le uova, l'olio extravergine e il sale fino a ottenere un composto omogeneo, poi lascia riposare l'impasto.

  2. Per il salmerino:
    Fai marinare leggermente il salmerino per 5 ore coprendolo con il sale, lo zucchero e le erbe aromatiche.
    Passato il tempo necessario, pulisci il pesce e fallo affumicare leggermente per qualche ora per asciugare la carne e darle consistenza (in alternativa, se non gradisci l'affumicatura, dopo la pulizia lascialo riposare scoperto in frigorifero per una notte).
    Una volta pronto, riduci il pesce a una tartare sottile utilizzando un coltello e aggiungi pochissimo timo per non coprire il gusto del salmerino.
    Stendi la pasta preparata in precedenza e forma i tortelli farcendoli con la tartare di pesce.

  3. Per il condimento e l'impiattamento:
    Fai essiccare le fette di pancetta in forno, fino a quando risulteranno ben croccanti.
    Cuoci i tortelli per tre minuti in acqua salata, poi mantecali in padella con una noce di burro, un po' di acqua di cottura e il silene, creando una crema avvolgente.
    Impiatta disponendo i tortelli, nappali con la crema ottenuta e ultima il piatto, sbriciolando sopra la della pancetta croccante.

ISPIRAZIONE

Questo piatto è stato uno dei primi che ho creato e, per me, un punto di svolta: mi ha dato la forza di continuare a lavorare sulla mia idea di cucina. Il nostro è un ristorante storico, per molti anni legato a una tradizione montana solida e rustica, fatta di piatti identitari come casoncelli e risotti. Quando io e mia moglie Daniela abbiamo preso in gestione il locale, abbiamo scelto di rispettare tali radici, ma con uno sguardo più contemporaneo: volevamo una proposta capace di esaltare i sapori del territorio con maggiore finezza e un tocco innovativo.

Da questa visione sono nati i Tortelli al salmerino alpino: pasta fresca ripiena di salmerino d’acqua dolce, leggermente marinato e appena affumicato, per conservarne la delicatezza e aggiungere profondità, senza coprirne l’ingrediente. La mantecatura avviene con un burro alle erbe spontanee —come il silene— che richiama il verde dei prati e del bosco; a chiudere, la pancetta essiccata - fondamentale memoria contadina - e nota croccante capace di dare slancio al boccone. Un piatto di acqua e di terra, in cui l’incontro tra pesce e carne sorprende per equilibrio e complessità: la conferma che anche ciò che è nuovo può diventare, con misura, parte viva della tradizione.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Farina di semola
Farina 0
Uova
Sale
Zucchero
Olio extravergine
Salmerino
Pancetta (a fette)
Burro di malga
Erbe aromatiche (timo,
silene e miste per marinatura)

350 gr
150 gr
270 gr
53 gr
40 gr
10 gr
Q.b
Q.b
Q.b

Q.b

PER LA PASTA FRESCA ALL'UOVO

Farina di semola
Farina 0
Uova
Olio EVO
Sale

350 gr
150 gr
270 gr
10 gr
3 gr

PER IL SALMERINO

Salmerino
Sale
Zucchero
Erbe aromatiche
(miste per marinatura)
Timo

Q.b
50 gr
40 gr

Q.b
Q.b

PER IL CONDIMENTO E L'IMPIATTAMENTO

Pancetta (a fette)
Burro di malga
Silene (o erbette aromatiche)

Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta fresca:
    Impasta la farina di semola, la farina 0, le uova, l'olio extravergine e il sale fino a ottenere un composto omogeneo, poi lascia riposare l'impasto.

  2. Per il salmerino:
    Fai marinare leggermente il salmerino per 5 ore coprendolo con il sale, lo zucchero e le erbe aromatiche.
    Passato il tempo necessario, pulisci il pesce e fallo affumicare leggermente per qualche ora per asciugare la carne e darle consistenza (in alternativa, se non gradisci l'affumicatura, dopo la pulizia lascialo riposare scoperto in frigorifero per una notte).
    Una volta pronto, riduci il pesce a una tartare sottile utilizzando un coltello e aggiungi pochissimo timo per non coprire il gusto del salmerino.
    Stendi la pasta preparata in precedenza e forma i tortelli farcendoli con la tartare di pesce.

  3. Per il condimento e l'impiattamento:
    Fai essiccare le fette di pancetta in forno, fino a quando risulteranno ben croccanti.
    Cuoci i tortelli per tre minuti in acqua salata, poi mantecali in padella con una noce di burro, un po' di acqua di cottura e il silene, creando una crema avvolgente.
    Impiatta disponendo i tortelli, nappali con la crema ottenuta e ultima il piatto, sbriciolando sopra la della pancetta croccante.

ISPIRAZIONE

Questo piatto è stato uno dei primi che ho creato e, per me, un punto di svolta: mi ha dato la forza di continuare a lavorare sulla mia idea di cucina. Il nostro è un ristorante storico, per molti anni legato a una tradizione montana solida e rustica, fatta di piatti identitari come casoncelli e risotti. Quando io e mia moglie Daniela abbiamo preso in gestione il locale, abbiamo scelto di rispettare tali radici, ma con uno sguardo più contemporaneo: volevamo una proposta capace di esaltare i sapori del territorio con maggiore finezza e un tocco innovativo.

Da questa visione sono nati i Tortelli al salmerino alpino: pasta fresca ripiena di salmerino d’acqua dolce, leggermente marinato e appena affumicato, per conservarne la delicatezza e aggiungere profondità, senza coprirne l’ingrediente. La mantecatura avviene con un burro alle erbe spontanee —come il silene— che richiama il verde dei prati e del bosco; a chiudere, la pancetta essiccata - fondamentale memoria contadina - e nota croccante capace di dare slancio al boccone. Un piatto di acqua e di terra, in cui l’incontro tra pesce e carne sorprende per equilibrio e complessità: la conferma che anche ciò che è nuovo può diventare, con misura, parte viva della tradizione.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Farina di semola
Farina 0
Uova
Sale
Zucchero
Olio extravergine
Salmerino
Pancetta (a fette)
Burro di malga
Erbe aromatiche (timo,
silene e miste per marinatura)

350 gr
150 gr
270 gr
53 gr
40 gr
10 gr
Q.b
Q.b
Q.b

Q.b

PER LA PASTA FRESCA ALL'UOVO

Farina di semola
Farina 0
Uova
Olio EVO
Sale

350 gr
150 gr
270 gr
10 gr
3 gr

PER IL SALMERINO

Salmerino
Sale
Zucchero
Erbe aromatiche
(miste per marinatura)
Timo

Q.b
50 gr
40 gr

Q.b
Q.b

PER IL CONDIMENTO E L'IMPIATTAMENTO

Pancetta (a fette)
Burro di malga
Silene (o erbette aromatiche)

Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pasta fresca:
    Impasta la farina di semola, la farina 0, le uova, l'olio extravergine e il sale fino a ottenere un composto omogeneo, poi lascia riposare l'impasto.

  2. Per il salmerino:
    Fai marinare leggermente il salmerino per 5 ore coprendolo con il sale, lo zucchero e le erbe aromatiche.
    Passato il tempo necessario, pulisci il pesce e fallo affumicare leggermente per qualche ora per asciugare la carne e darle consistenza (in alternativa, se non gradisci l'affumicatura, dopo la pulizia lascialo riposare scoperto in frigorifero per una notte).
    Una volta pronto, riduci il pesce a una tartare sottile utilizzando un coltello e aggiungi pochissimo timo per non coprire il gusto del salmerino.
    Stendi la pasta preparata in precedenza e forma i tortelli farcendoli con la tartare di pesce.

  3. Per il condimento e l'impiattamento:
    Fai essiccare le fette di pancetta in forno, fino a quando risulteranno ben croccanti.
    Cuoci i tortelli per tre minuti in acqua salata, poi mantecali in padella con una noce di burro, un po' di acqua di cottura e il silene, creando una crema avvolgente.
    Impiatta disponendo i tortelli, nappali con la crema ottenuta e ultima il piatto, sbriciolando sopra la della pancetta croccante.