PASTA ALLA MALAMOCCHINA

Spaghetti, polpa di pomodoro, cozze

Facile

Veneto

40 min

460 Kcal

PASTA ALLA MALAMOCCHINA

Spaghetti, polpa di pomodoro, cozze

Facile

Veneto

40 min

460 Kcal

PASTA ALLA MALAMOCCHINA

Spaghetti, polpa di pomodoro, cozze

Facile

Veneto

40 min

460 Kcal

GENESI

La pasta alla Malamocchina è una preparazione tipica della laguna veneta, legata indissolubilmente all'antico borgo di Malamocco, situato nella parte meridionale dell'isola del Lido di Venezia. Malamocco, storicamente noto come Metamaucum, rappresenta uno dei primissimi insediamenti della Repubblica di Venezia e antica sede dogale prima del trasferimento definitivo del potere politico a Rialto nell'Alto Medioevo. La gastronomia di questo territorio è figlia diretta delle tradizioni marinaresche lagunari e dell'attività dei pescatori locali, i quali facevano affidamento sui prodotti offerti dalle acque salmastre circostanti e dalle coltivazioni orticole litoranee. Tra le risorse più pregiate e diffuse dell'area spiccano i mitili, localmente chiamati peoci, che trovano nei fondali lagunari e nelle zone costiere un habitat ideale per l'accrescimento, sviluppando carni saporite e iodate. La ricetta della Malamocchina nasce come piatto semplice di bordo e di terraferma, concepito per valorizzare le cozze appena pescate attraverso una cottura breve in umido insieme al pomodoro, all'aglio e al prezzemolo fresco. L'incontro tra il mollusco e la salsa rossa restituisce un fondo di cottura sapido e aromatico, perfetto per condire la pasta secca di grano duro, tradizionalmente nel formato lungo come gli spaghetti o i vermicelli. Sebbene la cucina veneziana classica prediliga preparazioni in bianco o risotti, l'introduzione e l'adozione del pomodoro nella cucina popolare tra il Settecento e l'Ottocento hanno consolidato questa pietanza nei ricettari familiari e nelle trattorie del litorale. La vivacità organolettica del piatto risiede nell'equilibrio tra la freschezza vegetale e la sapidità minerale del frutto di mare, mantenendo una lavorazione lineare che salvaguarda la consistenza del mitilo e la purezza della salsa.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghetti
Cozze
Polpa di pomodoro
Aglio
Prezzemolo
Olio EVO
Sale
Pepe

320 g
1,5 kg
500 g
2 spicchi
1 mazzetto
Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pulizia delle cozze:
    Pulisci accuratamente le cozze eliminando le impurità esterne dal guscio con una spazzola o una paglietta metallica e strappa con decisione il bisso, la barbetta laterale fibrosa che fuoriesce dalle valve. Sciacqua i molluschi sotto abbondante acqua fredda corrente e scarta gli esemplari rotti o già aperti.

  2. Per la cottura dei molluschi:
    Metti le cozze pulite in una padella capiente senza aggiungere acqua, copri con il coperchio e poni sul fuoco a fiamma viva per circa tre o quattro minuti, scuotendo la padella di tanto in tanto affinché si aprano con il proprio vapore. Togli dal fuoco non appena le valve risultano aperte, estrai i molluschi e separa le valve dalle carni, tenendo da parte qualche cozza con il guscio per la decorazione finale. Filtra con cura il liquido rimasto sul fondo della padella attraverso un colino a maglie fitte rivestito con una garza per trattenere ogni residuo di sabbia.

  3. Per il condimento:
    In una padella larga versa un filo di olio EVO e aggiungi i due spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Fai imbiondire l'aglio a fiamma dolce, quindi versa la polpa di pomodoro e unisci il liquido filtrato delle cozze. Lascia cuocere il sugo per circa quindici minuti a fiamma media finché la salsa si addensa leggermente. Aggiusta di sale con moderazione considerando la salinità naturale del liquido dei mitili, unisci una spolverata di pepe e aggiungi le carni delle cozze solo nell'ultimo minuto di cottura per evitare che induriscano. Elimina gli spicchi d'aglio e aggiungi il prezzemolo fresco lavato e tritato finemente.

  4. Per la pasta:
    Porta a bollore una pentola d'acqua, sala leggermente e cala gli spaghetti. Cuoci la pasta scolandola molto al dente, circa due minuti prima del termine indicato sulla confezione. Trasferisci gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di pomodoro e cozze. Salta la pasta a fuoco vivo per unire bene gli spaghetti e i sapori del condimento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se occorre mantenere cremoso il fondo.

  5. Per l'impiattamento:
    Distribuisci gli spaghetti nei piatti individuali completando con le cozze tenute da parte nel guscio, il fondo di salsa rossa, un giro a crudo di olio EVO e un'ultima spolverata di prezzemolo fresco e pepe.

suggerimento

  • Aggiungi le carni delle cozze al sugo di pomodoro solo all'ultimo istante per mantenere la loro consistenza morbida ed evitare che la carne si restringa o diventi gommosa.

  • Fai particolare attenzione all'aggiunta di sale nell'acqua della pasta e nel sugo: il liquido rilasciato dalle cozze possiede già un'elevata sapidità naturale.

  • Se desideri una nota di sapore più decisa, puoi sfumare l'aglio con una spruzzata di vino bianco secco prima di unire la polpa di pomodoro.

  • Conserva una tazza di acqua di cottura della pasta per gestire l'idratazione durante la mantecatura finale in padella.

GENESI

La pasta alla Malamocchina è una preparazione tipica della laguna veneta, legata indissolubilmente all'antico borgo di Malamocco, situato nella parte meridionale dell'isola del Lido di Venezia. Malamocco, storicamente noto come Metamaucum, rappresenta uno dei primissimi insediamenti della Repubblica di Venezia e antica sede dogale prima del trasferimento definitivo del potere politico a Rialto nell'Alto Medioevo. La gastronomia di questo territorio è figlia diretta delle tradizioni marinaresche lagunari e dell'attività dei pescatori locali, i quali facevano affidamento sui prodotti offerti dalle acque salmastre circostanti e dalle coltivazioni orticole litoranee. Tra le risorse più pregiate e diffuse dell'area spiccano i mitili, localmente chiamati peoci, che trovano nei fondali lagunari e nelle zone costiere un habitat ideale per l'accrescimento, sviluppando carni saporite e iodate. La ricetta della Malamocchina nasce come piatto semplice di bordo e di terraferma, concepito per valorizzare le cozze appena pescate attraverso una cottura breve in umido insieme al pomodoro, all'aglio e al prezzemolo fresco. L'incontro tra il mollusco e la salsa rossa restituisce un fondo di cottura sapido e aromatico, perfetto per condire la pasta secca di grano duro, tradizionalmente nel formato lungo come gli spaghetti o i vermicelli. Sebbene la cucina veneziana classica prediliga preparazioni in bianco o risotti, l'introduzione e l'adozione del pomodoro nella cucina popolare tra il Settecento e l'Ottocento hanno consolidato questa pietanza nei ricettari familiari e nelle trattorie del litorale. La vivacità organolettica del piatto risiede nell'equilibrio tra la freschezza vegetale e la sapidità minerale del frutto di mare, mantenendo una lavorazione lineare che salvaguarda la consistenza del mitilo e la purezza della salsa.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghetti
Cozze
Polpa di pomodoro
Aglio
Prezzemolo
Olio EVO
Sale
Pepe

320 g
1,5 kg
500 g
2 spicchi
1 mazzetto
Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pulizia delle cozze:
    Pulisci accuratamente le cozze eliminando le impurità esterne dal guscio con una spazzola o una paglietta metallica e strappa con decisione il bisso, la barbetta laterale fibrosa che fuoriesce dalle valve. Sciacqua i molluschi sotto abbondante acqua fredda corrente e scarta gli esemplari rotti o già aperti.

  2. Per la cottura dei molluschi:
    Metti le cozze pulite in una padella capiente senza aggiungere acqua, copri con il coperchio e poni sul fuoco a fiamma viva per circa tre o quattro minuti, scuotendo la padella di tanto in tanto affinché si aprano con il proprio vapore. Togli dal fuoco non appena le valve risultano aperte, estrai i molluschi e separa le valve dalle carni, tenendo da parte qualche cozza con il guscio per la decorazione finale. Filtra con cura il liquido rimasto sul fondo della padella attraverso un colino a maglie fitte rivestito con una garza per trattenere ogni residuo di sabbia.

  3. Per il condimento:
    In una padella larga versa un filo di olio EVO e aggiungi i due spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Fai imbiondire l'aglio a fiamma dolce, quindi versa la polpa di pomodoro e unisci il liquido filtrato delle cozze. Lascia cuocere il sugo per circa quindici minuti a fiamma media finché la salsa si addensa leggermente. Aggiusta di sale con moderazione considerando la salinità naturale del liquido dei mitili, unisci una spolverata di pepe e aggiungi le carni delle cozze solo nell'ultimo minuto di cottura per evitare che induriscano. Elimina gli spicchi d'aglio e aggiungi il prezzemolo fresco lavato e tritato finemente.

  4. Per la pasta:
    Porta a bollore una pentola d'acqua, sala leggermente e cala gli spaghetti. Cuoci la pasta scolandola molto al dente, circa due minuti prima del termine indicato sulla confezione. Trasferisci gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di pomodoro e cozze. Salta la pasta a fuoco vivo per unire bene gli spaghetti e i sapori del condimento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se occorre mantenere cremoso il fondo.

  5. Per l'impiattamento:
    Distribuisci gli spaghetti nei piatti individuali completando con le cozze tenute da parte nel guscio, il fondo di salsa rossa, un giro a crudo di olio EVO e un'ultima spolverata di prezzemolo fresco e pepe.

suggerimento

  • Aggiungi le carni delle cozze al sugo di pomodoro solo all'ultimo istante per mantenere la loro consistenza morbida ed evitare che la carne si restringa o diventi gommosa.

  • Fai particolare attenzione all'aggiunta di sale nell'acqua della pasta e nel sugo: il liquido rilasciato dalle cozze possiede già un'elevata sapidità naturale.

  • Se desideri una nota di sapore più decisa, puoi sfumare l'aglio con una spruzzata di vino bianco secco prima di unire la polpa di pomodoro.

  • Conserva una tazza di acqua di cottura della pasta per gestire l'idratazione durante la mantecatura finale in padella.

GENESI

La pasta alla Malamocchina è una preparazione tipica della laguna veneta, legata indissolubilmente all'antico borgo di Malamocco, situato nella parte meridionale dell'isola del Lido di Venezia. Malamocco, storicamente noto come Metamaucum, rappresenta uno dei primissimi insediamenti della Repubblica di Venezia e antica sede dogale prima del trasferimento definitivo del potere politico a Rialto nell'Alto Medioevo. La gastronomia di questo territorio è figlia diretta delle tradizioni marinaresche lagunari e dell'attività dei pescatori locali, i quali facevano affidamento sui prodotti offerti dalle acque salmastre circostanti e dalle coltivazioni orticole litoranee. Tra le risorse più pregiate e diffuse dell'area spiccano i mitili, localmente chiamati peoci, che trovano nei fondali lagunari e nelle zone costiere un habitat ideale per l'accrescimento, sviluppando carni saporite e iodate. La ricetta della Malamocchina nasce come piatto semplice di bordo e di terraferma, concepito per valorizzare le cozze appena pescate attraverso una cottura breve in umido insieme al pomodoro, all'aglio e al prezzemolo fresco. L'incontro tra il mollusco e la salsa rossa restituisce un fondo di cottura sapido e aromatico, perfetto per condire la pasta secca di grano duro, tradizionalmente nel formato lungo come gli spaghetti o i vermicelli. Sebbene la cucina veneziana classica prediliga preparazioni in bianco o risotti, l'introduzione e l'adozione del pomodoro nella cucina popolare tra il Settecento e l'Ottocento hanno consolidato questa pietanza nei ricettari familiari e nelle trattorie del litorale. La vivacità organolettica del piatto risiede nell'equilibrio tra la freschezza vegetale e la sapidità minerale del frutto di mare, mantenendo una lavorazione lineare che salvaguarda la consistenza del mitilo e la purezza della salsa.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Spaghetti
Cozze
Polpa di pomodoro
Aglio
Prezzemolo
Olio EVO
Sale
Pepe

320 g
1,5 kg
500 g
2 spicchi
1 mazzetto
Q.b
Q.b
Q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per la pulizia delle cozze:
    Pulisci accuratamente le cozze eliminando le impurità esterne dal guscio con una spazzola o una paglietta metallica e strappa con decisione il bisso, la barbetta laterale fibrosa che fuoriesce dalle valve. Sciacqua i molluschi sotto abbondante acqua fredda corrente e scarta gli esemplari rotti o già aperti.

  2. Per la cottura dei molluschi:
    Metti le cozze pulite in una padella capiente senza aggiungere acqua, copri con il coperchio e poni sul fuoco a fiamma viva per circa tre o quattro minuti, scuotendo la padella di tanto in tanto affinché si aprano con il proprio vapore. Togli dal fuoco non appena le valve risultano aperte, estrai i molluschi e separa le valve dalle carni, tenendo da parte qualche cozza con il guscio per la decorazione finale. Filtra con cura il liquido rimasto sul fondo della padella attraverso un colino a maglie fitte rivestito con una garza per trattenere ogni residuo di sabbia.

  3. Per il condimento:
    In una padella larga versa un filo di olio EVO e aggiungi i due spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati. Fai imbiondire l'aglio a fiamma dolce, quindi versa la polpa di pomodoro e unisci il liquido filtrato delle cozze. Lascia cuocere il sugo per circa quindici minuti a fiamma media finché la salsa si addensa leggermente. Aggiusta di sale con moderazione considerando la salinità naturale del liquido dei mitili, unisci una spolverata di pepe e aggiungi le carni delle cozze solo nell'ultimo minuto di cottura per evitare che induriscano. Elimina gli spicchi d'aglio e aggiungi il prezzemolo fresco lavato e tritato finemente.

  4. Per la pasta:
    Porta a bollore una pentola d'acqua, sala leggermente e cala gli spaghetti. Cuoci la pasta scolandola molto al dente, circa due minuti prima del termine indicato sulla confezione. Trasferisci gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di pomodoro e cozze. Salta la pasta a fuoco vivo per unire bene gli spaghetti e i sapori del condimento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se occorre mantenere cremoso il fondo.

  5. Per l'impiattamento:
    Distribuisci gli spaghetti nei piatti individuali completando con le cozze tenute da parte nel guscio, il fondo di salsa rossa, un giro a crudo di olio EVO e un'ultima spolverata di prezzemolo fresco e pepe.

suggerimento

  • Aggiungi le carni delle cozze al sugo di pomodoro solo all'ultimo istante per mantenere la loro consistenza morbida ed evitare che la carne si restringa o diventi gommosa.

  • Fai particolare attenzione all'aggiunta di sale nell'acqua della pasta e nel sugo: il liquido rilasciato dalle cozze possiede già un'elevata sapidità naturale.

  • Se desideri una nota di sapore più decisa, puoi sfumare l'aglio con una spruzzata di vino bianco secco prima di unire la polpa di pomodoro.

  • Conserva una tazza di acqua di cottura della pasta per gestire l'idratazione durante la mantecatura finale in padella.