SUGO AI PEPERONI

Peperoni, Cipolla rossa, Basilico

Facile

Calabria

60 min

195 Kcal

SUGO AI PEPERONI

Peperoni, Cipolla rossa, Basilico

Facile

Calabria

60 min

195 Kcal

SUGO AI PEPERONI

Peperoni, Cipolla rossa, Basilico

Facile

Calabria

60 min

195 Kcal

GENESI

Il peperone, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e al genere Capsicum, è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali del continente americano. La sua introduzione in Europa avvenne in seguito ai viaggi di Cristoforo Colombo, che lo descrisse nei suoi diari inizialmente per la somiglianza del sapore piccante con quello del pepe nero. Tuttavia, la selezione botanica operata nei secoli successivi, in particolare nel bacino del Mediterraneo, ha portato alla nascita di varietà dolci e carnose. In Italia, la coltivazione si è diffusa capillarmente nelle regioni meridionali, dove il clima caldo e la buona esposizione solare permettono ai frutti di sviluppare una polpa zuccherina e colori vivaci.

Storicamente, il peperone ha rappresentato una risorsa fondamentale per le popolazioni rurali, integrandosi perfettamente nelle tradizioni gastronomiche locali. La tecnica di abbrustolire i peperoni per rimuoverne la cuticola esterna, ovvero la pellicina, è una pratica consolidata che risponde a esigenze sia organolettiche sia salutistiche. La pellicina del peperone contiene infatti cellulosa e altre sostanze che possono risultare difficili da digerire per l'apparato digerente umano. Attraverso la carbonizzazione superficiale della buccia, seguita da un breve riposo in un ambiente chiuso, avviene un distacco naturale della membrana esterna.

Questo procedimento non solo ne migliora la digeribilità, ma conferisce alla polpa un caratteristico aroma di fumo che arricchisce il profilo sensoriale del sugo. Dal punto di vista nutrizionale, il peperone è una fonte eccellente di vitamina C, carotene e sali minerali come potassio e magnesio. Il sugo ai peperoni, preparato con ortaggi pelati, si distingue per una consistenza setosa e vellutata, rendendolo un condimento raffinato e versatile, capace di esaltare la dolcezza naturale degli ingredienti senza la nota amarognola data talvolta dalla buccia cotta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Peperoni freschi
Cipolla rossa di Tropea
Aglio
Olio EVO
Basilico fresco
Sale

800 g
1
1 spicchio
4 cucchiai
6 foglie
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia lavando accuratamente i peperoni sotto l'acqua corrente e asciugali con un canovaccio. Accendi il forno in modalità grill a 220°C o, se preferisci, utilizza una piastra in ghisa ben calda. Disponi i peperoni interi sulla teglia e falli abbrustolire, girandoli di tanto in tanto, finché la pelle non apparirà uniformemente bruciacchiata e gonfia. Una volta pronti, estraili dal calore e mettili immediatamente dentro un sacchetto di carta per alimenti o in una ciotola coperta da una pellicola. Lasciali riposare così per circa 15 minuti; il vapore sprigionato renderà la rimozione della pelle estremamente semplice.
    Passato il tempo necessario, riprendi i peperoni e rimuovi la pelle scura, il picciolo, i semi interni e i filamenti bianchi. Cerca di recuperare il liquido che si trova all'interno del peperone filtrandolo, poiché è ricco di sapore. Taglia la polpa pulita a listarelle sottili o a piccoli cubetti. Ora prendi la cipolla rossa di Tropea, mondala e affettala finemente. In una padella antiaderente, scalda l'olio EVO e aggiungi lo spicchio di aglio intero e la cipolla affettata. Fai soffriggere a fiamma bassa per circa 10 minuti, fino a quando la cipolla non risulterà appassita e trasparente.
    Unisci i peperoni alla cipolla e aggiungi il liquido di cottura filtrato messo da parte. Regola di sale q.b e lascia insaporire il tutto a fuoco dolce per altri 10 minuti, mescolando delicatamente per far sì che i sapori si amalgamino perfettamente. Se desideri una consistenza ancora più liscia, puoi passare una parte del condimento al passaverdure o frullarla brevemente. Spegni il fuoco, rimuovi l'aglio e aggiungi le foglie di basilico fresco spezzettate a mano per preservare l'integrità degli oli essenziali.

suggerimento

  • Per una nota di contrasto, puoi aggiungere dei capperi dissalati, durante la cottura in padella.

  • Se vuoi arricchire il piatto, puoi terminare la preparazione con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento.

  • Il sugo può essere preparato in anticipo, poiché il riposo esalta la dolcezza dei peperoni pelati.

GENESI

Il peperone, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e al genere Capsicum, è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali del continente americano. La sua introduzione in Europa avvenne in seguito ai viaggi di Cristoforo Colombo, che lo descrisse nei suoi diari inizialmente per la somiglianza del sapore piccante con quello del pepe nero. Tuttavia, la selezione botanica operata nei secoli successivi, in particolare nel bacino del Mediterraneo, ha portato alla nascita di varietà dolci e carnose. In Italia, la coltivazione si è diffusa capillarmente nelle regioni meridionali, dove il clima caldo e la buona esposizione solare permettono ai frutti di sviluppare una polpa zuccherina e colori vivaci.

Storicamente, il peperone ha rappresentato una risorsa fondamentale per le popolazioni rurali, integrandosi perfettamente nelle tradizioni gastronomiche locali. La tecnica di abbrustolire i peperoni per rimuoverne la cuticola esterna, ovvero la pellicina, è una pratica consolidata che risponde a esigenze sia organolettiche sia salutistiche. La pellicina del peperone contiene infatti cellulosa e altre sostanze che possono risultare difficili da digerire per l'apparato digerente umano. Attraverso la carbonizzazione superficiale della buccia, seguita da un breve riposo in un ambiente chiuso, avviene un distacco naturale della membrana esterna.

Questo procedimento non solo ne migliora la digeribilità, ma conferisce alla polpa un caratteristico aroma di fumo che arricchisce il profilo sensoriale del sugo. Dal punto di vista nutrizionale, il peperone è una fonte eccellente di vitamina C, carotene e sali minerali come potassio e magnesio. Il sugo ai peperoni, preparato con ortaggi pelati, si distingue per una consistenza setosa e vellutata, rendendolo un condimento raffinato e versatile, capace di esaltare la dolcezza naturale degli ingredienti senza la nota amarognola data talvolta dalla buccia cotta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Peperoni freschi
Cipolla rossa di Tropea
Aglio
Olio EVO
Basilico fresco
Sale

800 g
1
1 spicchio
4 cucchiai
6 foglie
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia lavando accuratamente i peperoni sotto l'acqua corrente e asciugali con un canovaccio. Accendi il forno in modalità grill a 220°C o, se preferisci, utilizza una piastra in ghisa ben calda. Disponi i peperoni interi sulla teglia e falli abbrustolire, girandoli di tanto in tanto, finché la pelle non apparirà uniformemente bruciacchiata e gonfia. Una volta pronti, estraili dal calore e mettili immediatamente dentro un sacchetto di carta per alimenti o in una ciotola coperta da una pellicola. Lasciali riposare così per circa 15 minuti; il vapore sprigionato renderà la rimozione della pelle estremamente semplice.
    Passato il tempo necessario, riprendi i peperoni e rimuovi la pelle scura, il picciolo, i semi interni e i filamenti bianchi. Cerca di recuperare il liquido che si trova all'interno del peperone filtrandolo, poiché è ricco di sapore. Taglia la polpa pulita a listarelle sottili o a piccoli cubetti. Ora prendi la cipolla rossa di Tropea, mondala e affettala finemente. In una padella antiaderente, scalda l'olio EVO e aggiungi lo spicchio di aglio intero e la cipolla affettata. Fai soffriggere a fiamma bassa per circa 10 minuti, fino a quando la cipolla non risulterà appassita e trasparente.
    Unisci i peperoni alla cipolla e aggiungi il liquido di cottura filtrato messo da parte. Regola di sale q.b e lascia insaporire il tutto a fuoco dolce per altri 10 minuti, mescolando delicatamente per far sì che i sapori si amalgamino perfettamente. Se desideri una consistenza ancora più liscia, puoi passare una parte del condimento al passaverdure o frullarla brevemente. Spegni il fuoco, rimuovi l'aglio e aggiungi le foglie di basilico fresco spezzettate a mano per preservare l'integrità degli oli essenziali.

suggerimento

  • Per una nota di contrasto, puoi aggiungere dei capperi dissalati, durante la cottura in padella.

  • Se vuoi arricchire il piatto, puoi terminare la preparazione con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento.

  • Il sugo può essere preparato in anticipo, poiché il riposo esalta la dolcezza dei peperoni pelati.

GENESI

Il peperone, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e al genere Capsicum, è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali del continente americano. La sua introduzione in Europa avvenne in seguito ai viaggi di Cristoforo Colombo, che lo descrisse nei suoi diari inizialmente per la somiglianza del sapore piccante con quello del pepe nero. Tuttavia, la selezione botanica operata nei secoli successivi, in particolare nel bacino del Mediterraneo, ha portato alla nascita di varietà dolci e carnose. In Italia, la coltivazione si è diffusa capillarmente nelle regioni meridionali, dove il clima caldo e la buona esposizione solare permettono ai frutti di sviluppare una polpa zuccherina e colori vivaci.

Storicamente, il peperone ha rappresentato una risorsa fondamentale per le popolazioni rurali, integrandosi perfettamente nelle tradizioni gastronomiche locali. La tecnica di abbrustolire i peperoni per rimuoverne la cuticola esterna, ovvero la pellicina, è una pratica consolidata che risponde a esigenze sia organolettiche sia salutistiche. La pellicina del peperone contiene infatti cellulosa e altre sostanze che possono risultare difficili da digerire per l'apparato digerente umano. Attraverso la carbonizzazione superficiale della buccia, seguita da un breve riposo in un ambiente chiuso, avviene un distacco naturale della membrana esterna.

Questo procedimento non solo ne migliora la digeribilità, ma conferisce alla polpa un caratteristico aroma di fumo che arricchisce il profilo sensoriale del sugo. Dal punto di vista nutrizionale, il peperone è una fonte eccellente di vitamina C, carotene e sali minerali come potassio e magnesio. Il sugo ai peperoni, preparato con ortaggi pelati, si distingue per una consistenza setosa e vellutata, rendendolo un condimento raffinato e versatile, capace di esaltare la dolcezza naturale degli ingredienti senza la nota amarognola data talvolta dalla buccia cotta.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Peperoni freschi
Cipolla rossa di Tropea
Aglio
Olio EVO
Basilico fresco
Sale

800 g
1
1 spicchio
4 cucchiai
6 foglie
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia lavando accuratamente i peperoni sotto l'acqua corrente e asciugali con un canovaccio. Accendi il forno in modalità grill a 220°C o, se preferisci, utilizza una piastra in ghisa ben calda. Disponi i peperoni interi sulla teglia e falli abbrustolire, girandoli di tanto in tanto, finché la pelle non apparirà uniformemente bruciacchiata e gonfia. Una volta pronti, estraili dal calore e mettili immediatamente dentro un sacchetto di carta per alimenti o in una ciotola coperta da una pellicola. Lasciali riposare così per circa 15 minuti; il vapore sprigionato renderà la rimozione della pelle estremamente semplice.
    Passato il tempo necessario, riprendi i peperoni e rimuovi la pelle scura, il picciolo, i semi interni e i filamenti bianchi. Cerca di recuperare il liquido che si trova all'interno del peperone filtrandolo, poiché è ricco di sapore. Taglia la polpa pulita a listarelle sottili o a piccoli cubetti. Ora prendi la cipolla rossa di Tropea, mondala e affettala finemente. In una padella antiaderente, scalda l'olio EVO e aggiungi lo spicchio di aglio intero e la cipolla affettata. Fai soffriggere a fiamma bassa per circa 10 minuti, fino a quando la cipolla non risulterà appassita e trasparente.
    Unisci i peperoni alla cipolla e aggiungi il liquido di cottura filtrato messo da parte. Regola di sale q.b e lascia insaporire il tutto a fuoco dolce per altri 10 minuti, mescolando delicatamente per far sì che i sapori si amalgamino perfettamente. Se desideri una consistenza ancora più liscia, puoi passare una parte del condimento al passaverdure o frullarla brevemente. Spegni il fuoco, rimuovi l'aglio e aggiungi le foglie di basilico fresco spezzettate a mano per preservare l'integrità degli oli essenziali.

suggerimento

  • Per una nota di contrasto, puoi aggiungere dei capperi dissalati, durante la cottura in padella.

  • Se vuoi arricchire il piatto, puoi terminare la preparazione con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento.

  • Il sugo può essere preparato in anticipo, poiché il riposo esalta la dolcezza dei peperoni pelati.