SUGO DI COZZE E POMODORINI

Cozze, Pomodorini, Aglio, Peperoncino, Prezzemolo

Facile

Campania

35 min

230 Kcal

SUGO DI COZZE E POMODORINI

Cozze, Pomodorini, Aglio, Peperoncino, Prezzemolo

Facile

Campania

35 min

230 Kcal

SUGO DI COZZE E POMODORINI

Cozze, Pomodorini, Aglio, Peperoncino, Prezzemolo

Facile

Campania

35 min

230 Kcal

GENESI

Il sugo di cozze e pomodorini rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina marinara del Mezzogiorno d'Italia, con radici storiche profonde, specialmente nelle tradizioni culinarie della Campania, della Puglia e della Sicilia. La genesi di questo condimento è intrinsecamente legata alla disponibilità dei molluschi lungo le coste frastagliate del Mediterraneo, dove la mitilicoltura ha rappresentato per millenni una risorsa economica e alimentare insostituibile. Sin dall'antichità, le popolazioni costiere consumavano questi mitili per la loro sapidità e per l'alto valore nutritivo, ma è soltanto con l'integrazione del pomodoro nelle cucine popolari tra il XVIII e il XIX secolo, che la ricetta assume la configurazione attuale. L'accostamento tra la naturale salinità del mare, racchiusa nel prezioso liquido dei molluschi, e l'acidità dolce dei pomodorini freschi maturati al sole, crea un equilibrio organolettico perfetto che esalta la materia prima senza coprirla.

Nelle antiche comunità di pescatori, la preparazione avveniva spesso direttamente sulle banchine o all'interno delle imbarcazioni, utilizzando ingredienti semplici, poveri e di facile conservazione. La scelta dei pomodorini è fondamentale per la riuscita del piatto; varietà come il ciliegino o il pomodorino del piennolo del Vesuvio, sono predilette per la loro buccia sottile e la polpa zuccherina che si fonde armoniosamente con l'umidità rilasciata dalle cozze. La tecnica della filtrazione dell'acqua di apertura delle cozze, è un passaggio tramandato oralmente da generazioni, necessario per eliminare ogni residuo di sabbia e per concentrare l'essenza marina nel sugo. Questo condimento non è soltanto un elemento gastronomico, ma un simbolo dell'identità culturale delle regioni del Sud, celebrato durante le festività estive e le sagre locali. La sua apparente semplicità richiede una conoscenza accurata della materia prima e dei tempi di cottura, poiché la cozza deve rimanere turgida e succosa, evitando di diventare gommosa a causa di un calore eccessivo o prolungato.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Cozze fresche
Pomodorini ciliegino
Aglio
Peperoncino fresco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Pepe

1 kg
300 g
2 spicchi
1
40 ml
1 mazzetto
q.b
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia la preparazione dedicandoti alla pulizia dei molluschi. Sciacquali bene sotto l'acqua corrente, elimina il bisso, ovvero la barbetta che fuoriesce dalle valve, e gratta la superficie con una spazzolina o una paglietta di metallo per rimuoverne le impurità. In una padella ampia e capiente, scalda un giro di olio EVO con uno spicchio d'aglio intero e qualche gambo di prezzemolo. Quando la padella è ben calda, versa le cozze, copri con un coperchio e attendi qualche minuto affinché il calore faccia schiudere i mitili. Non appena le valve si sono aperte, togli la padella dal fuoco.
    Preleva le cozze dalla padella e mettile in una ciotola. Filtra accuratamente il liquido di cottura rimasto sul fondo utilizzando un colino a maglie fitte e un panno di cotone pulito, in modo da eliminare ogni residuo di sabbia, e tieni l'acqua da parte. Sguscia circa i due terzi delle cozze e lascia le rimanenti intere per la decorazione del piatto.
    Ora procedi con la base del sugo. In una padella pulita, versa il restante olio EVO, aggiungi il secondo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino fresco tritato. Lascia soffriggere a fiamma dolce finché l'aglio non diventi dorato. Lava i pomodorini ciliegino e tagliali a metà, quindi versali in padella. Lasciali appassire per circa dieci minuti a fiamma vivace affinché rilascino i loro succhi e creino una base cremosa.
    A questo punto, versa l'acqua delle cozze precedentemente filtrata nella padella con i pomodorini e lascia restringere il sugo per qualche minuto. Quando il condimento ha raggiunto la giusta densità, unisci tutte le cozze e il prezzemolo fresco tritato finemente. Mescola bene per distribuire e i sapori e cuoci per un solo minuto, giusto il tempo di scaldare i molluschi. Assaggia e regola di sale solo se necessario, poiché l'acqua delle cozze è naturalmente sapida e aggiungi infine un pizzico di pepe a piacere.

suggerimento

  • Usa sempre cozze freschissime e controlla che le valve siano ben chiuse prima della cottura.

  • Puoi sfumare i pomodorini con un dito di vino bianco secco per aggiungere una nota di acidità.

  • Assicurati di non cuocere troppo le cozze una volta sgusciate per evitare che perdano la loro morbidezza.

  • Se preferisci un sugo più denso, schiaccia leggermente alcuni pomodorini con il dorso di un cucchiaio durante la cottura.

GENESI

Il sugo di cozze e pomodorini rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina marinara del Mezzogiorno d'Italia, con radici storiche profonde, specialmente nelle tradizioni culinarie della Campania, della Puglia e della Sicilia. La genesi di questo condimento è intrinsecamente legata alla disponibilità dei molluschi lungo le coste frastagliate del Mediterraneo, dove la mitilicoltura ha rappresentato per millenni una risorsa economica e alimentare insostituibile. Sin dall'antichità, le popolazioni costiere consumavano questi mitili per la loro sapidità e per l'alto valore nutritivo, ma è soltanto con l'integrazione del pomodoro nelle cucine popolari tra il XVIII e il XIX secolo, che la ricetta assume la configurazione attuale. L'accostamento tra la naturale salinità del mare, racchiusa nel prezioso liquido dei molluschi, e l'acidità dolce dei pomodorini freschi maturati al sole, crea un equilibrio organolettico perfetto che esalta la materia prima senza coprirla.

Nelle antiche comunità di pescatori, la preparazione avveniva spesso direttamente sulle banchine o all'interno delle imbarcazioni, utilizzando ingredienti semplici, poveri e di facile conservazione. La scelta dei pomodorini è fondamentale per la riuscita del piatto; varietà come il ciliegino o il pomodorino del piennolo del Vesuvio, sono predilette per la loro buccia sottile e la polpa zuccherina che si fonde armoniosamente con l'umidità rilasciata dalle cozze. La tecnica della filtrazione dell'acqua di apertura delle cozze, è un passaggio tramandato oralmente da generazioni, necessario per eliminare ogni residuo di sabbia e per concentrare l'essenza marina nel sugo. Questo condimento non è soltanto un elemento gastronomico, ma un simbolo dell'identità culturale delle regioni del Sud, celebrato durante le festività estive e le sagre locali. La sua apparente semplicità richiede una conoscenza accurata della materia prima e dei tempi di cottura, poiché la cozza deve rimanere turgida e succosa, evitando di diventare gommosa a causa di un calore eccessivo o prolungato.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Cozze fresche
Pomodorini ciliegino
Aglio
Peperoncino fresco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Pepe

1 kg
300 g
2 spicchi
1
40 ml
1 mazzetto
q.b
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia la preparazione dedicandoti alla pulizia dei molluschi. Sciacquali bene sotto l'acqua corrente, elimina il bisso, ovvero la barbetta che fuoriesce dalle valve, e gratta la superficie con una spazzolina o una paglietta di metallo per rimuoverne le impurità. In una padella ampia e capiente, scalda un giro di olio EVO con uno spicchio d'aglio intero e qualche gambo di prezzemolo. Quando la padella è ben calda, versa le cozze, copri con un coperchio e attendi qualche minuto affinché il calore faccia schiudere i mitili. Non appena le valve si sono aperte, togli la padella dal fuoco.
    Preleva le cozze dalla padella e mettile in una ciotola. Filtra accuratamente il liquido di cottura rimasto sul fondo utilizzando un colino a maglie fitte e un panno di cotone pulito, in modo da eliminare ogni residuo di sabbia, e tieni l'acqua da parte. Sguscia circa i due terzi delle cozze e lascia le rimanenti intere per la decorazione del piatto.
    Ora procedi con la base del sugo. In una padella pulita, versa il restante olio EVO, aggiungi il secondo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino fresco tritato. Lascia soffriggere a fiamma dolce finché l'aglio non diventi dorato. Lava i pomodorini ciliegino e tagliali a metà, quindi versali in padella. Lasciali appassire per circa dieci minuti a fiamma vivace affinché rilascino i loro succhi e creino una base cremosa.
    A questo punto, versa l'acqua delle cozze precedentemente filtrata nella padella con i pomodorini e lascia restringere il sugo per qualche minuto. Quando il condimento ha raggiunto la giusta densità, unisci tutte le cozze e il prezzemolo fresco tritato finemente. Mescola bene per distribuire e i sapori e cuoci per un solo minuto, giusto il tempo di scaldare i molluschi. Assaggia e regola di sale solo se necessario, poiché l'acqua delle cozze è naturalmente sapida e aggiungi infine un pizzico di pepe a piacere.

suggerimento

  • Usa sempre cozze freschissime e controlla che le valve siano ben chiuse prima della cottura.

  • Puoi sfumare i pomodorini con un dito di vino bianco secco per aggiungere una nota di acidità.

  • Assicurati di non cuocere troppo le cozze una volta sgusciate per evitare che perdano la loro morbidezza.

  • Se preferisci un sugo più denso, schiaccia leggermente alcuni pomodorini con il dorso di un cucchiaio durante la cottura.

GENESI

Il sugo di cozze e pomodorini rappresenta uno dei pilastri fondamentali della cucina marinara del Mezzogiorno d'Italia, con radici storiche profonde, specialmente nelle tradizioni culinarie della Campania, della Puglia e della Sicilia. La genesi di questo condimento è intrinsecamente legata alla disponibilità dei molluschi lungo le coste frastagliate del Mediterraneo, dove la mitilicoltura ha rappresentato per millenni una risorsa economica e alimentare insostituibile. Sin dall'antichità, le popolazioni costiere consumavano questi mitili per la loro sapidità e per l'alto valore nutritivo, ma è soltanto con l'integrazione del pomodoro nelle cucine popolari tra il XVIII e il XIX secolo, che la ricetta assume la configurazione attuale. L'accostamento tra la naturale salinità del mare, racchiusa nel prezioso liquido dei molluschi, e l'acidità dolce dei pomodorini freschi maturati al sole, crea un equilibrio organolettico perfetto che esalta la materia prima senza coprirla.

Nelle antiche comunità di pescatori, la preparazione avveniva spesso direttamente sulle banchine o all'interno delle imbarcazioni, utilizzando ingredienti semplici, poveri e di facile conservazione. La scelta dei pomodorini è fondamentale per la riuscita del piatto; varietà come il ciliegino o il pomodorino del piennolo del Vesuvio, sono predilette per la loro buccia sottile e la polpa zuccherina che si fonde armoniosamente con l'umidità rilasciata dalle cozze. La tecnica della filtrazione dell'acqua di apertura delle cozze, è un passaggio tramandato oralmente da generazioni, necessario per eliminare ogni residuo di sabbia e per concentrare l'essenza marina nel sugo. Questo condimento non è soltanto un elemento gastronomico, ma un simbolo dell'identità culturale delle regioni del Sud, celebrato durante le festività estive e le sagre locali. La sua apparente semplicità richiede una conoscenza accurata della materia prima e dei tempi di cottura, poiché la cozza deve rimanere turgida e succosa, evitando di diventare gommosa a causa di un calore eccessivo o prolungato.

PARTI (4 PErsone)

RICETTA

Cozze fresche
Pomodorini ciliegino
Aglio
Peperoncino fresco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Pepe

1 kg
300 g
2 spicchi
1
40 ml
1 mazzetto
q.b
q.b

ALLESTIMENTO

  1. Per il condimento:
    Inizia la preparazione dedicandoti alla pulizia dei molluschi. Sciacquali bene sotto l'acqua corrente, elimina il bisso, ovvero la barbetta che fuoriesce dalle valve, e gratta la superficie con una spazzolina o una paglietta di metallo per rimuoverne le impurità. In una padella ampia e capiente, scalda un giro di olio EVO con uno spicchio d'aglio intero e qualche gambo di prezzemolo. Quando la padella è ben calda, versa le cozze, copri con un coperchio e attendi qualche minuto affinché il calore faccia schiudere i mitili. Non appena le valve si sono aperte, togli la padella dal fuoco.
    Preleva le cozze dalla padella e mettile in una ciotola. Filtra accuratamente il liquido di cottura rimasto sul fondo utilizzando un colino a maglie fitte e un panno di cotone pulito, in modo da eliminare ogni residuo di sabbia, e tieni l'acqua da parte. Sguscia circa i due terzi delle cozze e lascia le rimanenti intere per la decorazione del piatto.
    Ora procedi con la base del sugo. In una padella pulita, versa il restante olio EVO, aggiungi il secondo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino fresco tritato. Lascia soffriggere a fiamma dolce finché l'aglio non diventi dorato. Lava i pomodorini ciliegino e tagliali a metà, quindi versali in padella. Lasciali appassire per circa dieci minuti a fiamma vivace affinché rilascino i loro succhi e creino una base cremosa.
    A questo punto, versa l'acqua delle cozze precedentemente filtrata nella padella con i pomodorini e lascia restringere il sugo per qualche minuto. Quando il condimento ha raggiunto la giusta densità, unisci tutte le cozze e il prezzemolo fresco tritato finemente. Mescola bene per distribuire e i sapori e cuoci per un solo minuto, giusto il tempo di scaldare i molluschi. Assaggia e regola di sale solo se necessario, poiché l'acqua delle cozze è naturalmente sapida e aggiungi infine un pizzico di pepe a piacere.

suggerimento

  • Usa sempre cozze freschissime e controlla che le valve siano ben chiuse prima della cottura.

  • Puoi sfumare i pomodorini con un dito di vino bianco secco per aggiungere una nota di acidità.

  • Assicurati di non cuocere troppo le cozze una volta sgusciate per evitare che perdano la loro morbidezza.

  • Se preferisci un sugo più denso, schiaccia leggermente alcuni pomodorini con il dorso di un cucchiaio durante la cottura.