
SUGO DI GAMBERI E PISTACCHI
Gamberi, Pistacchi, Pomodorini
Facile
Sicilia
30 min
370 Kcal

SUGO DI GAMBERI E PISTACCHI
Gamberi, Pistacchi, Pomodorini
Facile
Sicilia
30 min
370 Kcal

SUGO DI GAMBERI E PISTACCHI
Gamberi, Pistacchi, Pomodorini
Facile
Sicilia
30 min
370 Kcal
GENESI
Il sugo di gamberi e pistacchi è una celebrazione moderna dei sapori più iconici della Sicilia. Rappresenta l'incontro perfetto tra la terra e il mare, un connubio che definisce gran parte della tradizione gastronomica dell'isola. A differenza del "pesto" di pistacchi, dove gli ingredienti sono spesso emulsionati a crudo o semi-crudo, questa versione in "sugo" prevede una cottura leggera che esalta i singoli componenti mantenendo distinte le loro consistenze.
Protagonisti indiscussi sono i gamberi, idealmente i pregiati gamberi rossi di Mazara del Vallo, noti per la loro polpa succosa e la loro dolcezza intrinseca. Ad essi si contrappone la nota aromatica e la consistenza croccante del pistacchio, l'Oro Verde di Bronte, coltivato sulle pendici vulcaniche dell'Etna. Il pistacchio non viene ridotto in crema, ma usato in granella per dare struttura al piatto.
L'aggiunta del pomodorino fresco, datterino o ciliegino, apporta una lieve acidità e un'umidità che lega il sugo, rendendolo avvolgente senza coprire la delicatezza del pesce e della frutta secca.
Nato probabilmente nelle cucine dei ristoranti della costa siciliana, questo condimento è diventato rapidamente un classico contemporaneo. È un piatto elegante ma veloce da preparare, che racchiude in pochi minuti la complessità dei profumi mediterranei, bilanciando sapidità, dolcezza e note tostate in un equilibrio perfetto.
PARTI (4 PErsone)
RICETTA
Gamberi rosso
Pistacchi sgusciati di Bronte
Pomodorini datterini o ciliegino
Aglio
Vino bianco secco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Peperoncino fresco
300 g
100 g
200 g
1 spicchio
50 ml
60 ml
1 ciuffo
Q.b
Q.b
ALLESTIMENTO
Per il condimento:
Inizia preparando la granella di pistacchi. Se hai acquistato i frutti secchi già sgusciati, ma non pelati, tuffali per un minuto in acqua bollente, scolali e strofinali in un canovaccio per rimuovere la pellicina. Tostali leggermente in padella, poi tritali grossolanamente al coltello o con un mixer a impulsi brevi. Mettili da parte.
Lava i pomodorini e tagliali a metà o in quattro spicchi, a seconda della grandezza.
Adesso dedicati alla pulizia dei gamberi. Stacca delicatamente loro le teste (puoi tenerle da parte per una bisque o un brodo di pesce). Rimuovi il carapace (il guscio), lasciando intatta la codina se desideri un effetto visivo più curato. Incidi leggermente il dorso con un coltellino ed estrai l'intestino (il filo scuro).
In un'ampia padella, fai scaldare l'olio EVO e rosola lo spicchio d'aglio sbucciato (intero, se preferisci rimuoverlo, o tritato finemente). Se ti piace il piccante, addiziona un pezzetto di peperoncino fresco.
Quando l'aglio è dorato, aggiungi i pomodorini tagliati. Salali leggermente e lasciali cuocere a fiamma media per circa 5-7 minuti, finché non iniziano ad appassire e a rilasciare il loro succo, creando un'appetitosa base cremosa.
Alza la fiamma, aggiungi i gamberi puliti e saltali velocemente per un minuto. Sfuma con il vino bianco secco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.
Abbassa la fiamma e lascia cuocere i gamberi per altri 2-3 minuti al massimo, poiché cuociono molto rapidamente e non devono indurirsi. Rimuovi lo spicchio d'aglio, se lo avevi lasciato intero.
Spegni il fuoco. Aggiungi la maggior parte della granella di pistacchio (tienine un po' da parte per la decorazione finale) e il prezzemolo fresco tritato finemente.
Regola di sale (se necessario).
suggerimento
Tocco agrumato: Per un profumo ancora più intenso, aggiungi al sugo, a fuoco spento, la scorza grattugiata di un limone biologico.
Manteca la pasta direttamente nella padella con il sugo, aggiungendo uno o due cucchiai di acqua di cottura per rendere il condimento ancora più cremoso e avvolgente.
Alternativa al prezzemolo: Se preferisci un sapore più vicino a quello del pesto, puoi sostituire il prezzemolo con qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano all'ultimo minuto.
Teste dei gamberi: Non buttare le teste! Puoi premerle con il dorso di un cucchiaio in un colino direttamente sulla padella dei pomodorini (prima di aggiungere i gamberi) per far rilasciare il loro succo intenso (il corallo), che darà un sapore di mare ancora più deciso.
GENESI
Il sugo di gamberi e pistacchi è una celebrazione moderna dei sapori più iconici della Sicilia. Rappresenta l'incontro perfetto tra la terra e il mare, un connubio che definisce gran parte della tradizione gastronomica dell'isola. A differenza del "pesto" di pistacchi, dove gli ingredienti sono spesso emulsionati a crudo o semi-crudo, questa versione in "sugo" prevede una cottura leggera che esalta i singoli componenti mantenendo distinte le loro consistenze.
Protagonisti indiscussi sono i gamberi, idealmente i pregiati gamberi rossi di Mazara del Vallo, noti per la loro polpa succosa e la loro dolcezza intrinseca. Ad essi si contrappone la nota aromatica e la consistenza croccante del pistacchio, l'Oro Verde di Bronte, coltivato sulle pendici vulcaniche dell'Etna. Il pistacchio non viene ridotto in crema, ma usato in granella per dare struttura al piatto.
L'aggiunta del pomodorino fresco, datterino o ciliegino, apporta una lieve acidità e un'umidità che lega il sugo, rendendolo avvolgente senza coprire la delicatezza del pesce e della frutta secca.
Nato probabilmente nelle cucine dei ristoranti della costa siciliana, questo condimento è diventato rapidamente un classico contemporaneo. È un piatto elegante ma veloce da preparare, che racchiude in pochi minuti la complessità dei profumi mediterranei, bilanciando sapidità, dolcezza e note tostate in un equilibrio perfetto.
PARTI (4 PErsone)
RICETTA
Gamberi rosso
Pistacchi sgusciati di Bronte
Pomodorini datterini o ciliegino
Aglio
Vino bianco secco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Peperoncino fresco
300 g
100 g
200 g
1 spicchio
50 ml
60 ml
1 ciuffo
Q.b
Q.b
ALLESTIMENTO
Per il condimento:
Inizia preparando la granella di pistacchi. Se hai acquistato i frutti secchi già sgusciati, ma non pelati, tuffali per un minuto in acqua bollente, scolali e strofinali in un canovaccio per rimuovere la pellicina. Tostali leggermente in padella, poi tritali grossolanamente al coltello o con un mixer a impulsi brevi. Mettili da parte.
Lava i pomodorini e tagliali a metà o in quattro spicchi, a seconda della grandezza.
Adesso dedicati alla pulizia dei gamberi. Stacca delicatamente loro le teste (puoi tenerle da parte per una bisque o un brodo di pesce). Rimuovi il carapace (il guscio), lasciando intatta la codina se desideri un effetto visivo più curato. Incidi leggermente il dorso con un coltellino ed estrai l'intestino (il filo scuro).
In un'ampia padella, fai scaldare l'olio EVO e rosola lo spicchio d'aglio sbucciato (intero, se preferisci rimuoverlo, o tritato finemente). Se ti piace il piccante, addiziona un pezzetto di peperoncino fresco.
Quando l'aglio è dorato, aggiungi i pomodorini tagliati. Salali leggermente e lasciali cuocere a fiamma media per circa 5-7 minuti, finché non iniziano ad appassire e a rilasciare il loro succo, creando un'appetitosa base cremosa.
Alza la fiamma, aggiungi i gamberi puliti e saltali velocemente per un minuto. Sfuma con il vino bianco secco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.
Abbassa la fiamma e lascia cuocere i gamberi per altri 2-3 minuti al massimo, poiché cuociono molto rapidamente e non devono indurirsi. Rimuovi lo spicchio d'aglio, se lo avevi lasciato intero.
Spegni il fuoco. Aggiungi la maggior parte della granella di pistacchio (tienine un po' da parte per la decorazione finale) e il prezzemolo fresco tritato finemente.
Regola di sale (se necessario).
suggerimento
Tocco agrumato: Per un profumo ancora più intenso, aggiungi al sugo, a fuoco spento, la scorza grattugiata di un limone biologico.
Manteca la pasta direttamente nella padella con il sugo, aggiungendo uno o due cucchiai di acqua di cottura per rendere il condimento ancora più cremoso e avvolgente.
Alternativa al prezzemolo: Se preferisci un sapore più vicino a quello del pesto, puoi sostituire il prezzemolo con qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano all'ultimo minuto.
Teste dei gamberi: Non buttare le teste! Puoi premerle con il dorso di un cucchiaio in un colino direttamente sulla padella dei pomodorini (prima di aggiungere i gamberi) per far rilasciare il loro succo intenso (il corallo), che darà un sapore di mare ancora più deciso.
ultime alchimie
GENESI
Il sugo di gamberi e pistacchi è una celebrazione moderna dei sapori più iconici della Sicilia. Rappresenta l'incontro perfetto tra la terra e il mare, un connubio che definisce gran parte della tradizione gastronomica dell'isola. A differenza del "pesto" di pistacchi, dove gli ingredienti sono spesso emulsionati a crudo o semi-crudo, questa versione in "sugo" prevede una cottura leggera che esalta i singoli componenti mantenendo distinte le loro consistenze.
Protagonisti indiscussi sono i gamberi, idealmente i pregiati gamberi rossi di Mazara del Vallo, noti per la loro polpa succosa e la loro dolcezza intrinseca. Ad essi si contrappone la nota aromatica e la consistenza croccante del pistacchio, l'Oro Verde di Bronte, coltivato sulle pendici vulcaniche dell'Etna. Il pistacchio non viene ridotto in crema, ma usato in granella per dare struttura al piatto.
L'aggiunta del pomodorino fresco, datterino o ciliegino, apporta una lieve acidità e un'umidità che lega il sugo, rendendolo avvolgente senza coprire la delicatezza del pesce e della frutta secca.
Nato probabilmente nelle cucine dei ristoranti della costa siciliana, questo condimento è diventato rapidamente un classico contemporaneo. È un piatto elegante ma veloce da preparare, che racchiude in pochi minuti la complessità dei profumi mediterranei, bilanciando sapidità, dolcezza e note tostate in un equilibrio perfetto.
PARTI (4 PErsone)
RICETTA
Gamberi rosso
Pistacchi sgusciati di Bronte
Pomodorini datterini o ciliegino
Aglio
Vino bianco secco
Olio EVO
Prezzemolo fresco
Sale
Peperoncino fresco
300 g
100 g
200 g
1 spicchio
50 ml
60 ml
1 ciuffo
Q.b
Q.b
ALLESTIMENTO
Per il condimento:
Inizia preparando la granella di pistacchi. Se hai acquistato i frutti secchi già sgusciati, ma non pelati, tuffali per un minuto in acqua bollente, scolali e strofinali in un canovaccio per rimuovere la pellicina. Tostali leggermente in padella, poi tritali grossolanamente al coltello o con un mixer a impulsi brevi. Mettili da parte.
Lava i pomodorini e tagliali a metà o in quattro spicchi, a seconda della grandezza.
Adesso dedicati alla pulizia dei gamberi. Stacca delicatamente loro le teste (puoi tenerle da parte per una bisque o un brodo di pesce). Rimuovi il carapace (il guscio), lasciando intatta la codina se desideri un effetto visivo più curato. Incidi leggermente il dorso con un coltellino ed estrai l'intestino (il filo scuro).
In un'ampia padella, fai scaldare l'olio EVO e rosola lo spicchio d'aglio sbucciato (intero, se preferisci rimuoverlo, o tritato finemente). Se ti piace il piccante, addiziona un pezzetto di peperoncino fresco.
Quando l'aglio è dorato, aggiungi i pomodorini tagliati. Salali leggermente e lasciali cuocere a fiamma media per circa 5-7 minuti, finché non iniziano ad appassire e a rilasciare il loro succo, creando un'appetitosa base cremosa.
Alza la fiamma, aggiungi i gamberi puliti e saltali velocemente per un minuto. Sfuma con il vino bianco secco e lascia evaporare completamente la parte alcolica.
Abbassa la fiamma e lascia cuocere i gamberi per altri 2-3 minuti al massimo, poiché cuociono molto rapidamente e non devono indurirsi. Rimuovi lo spicchio d'aglio, se lo avevi lasciato intero.
Spegni il fuoco. Aggiungi la maggior parte della granella di pistacchio (tienine un po' da parte per la decorazione finale) e il prezzemolo fresco tritato finemente.
Regola di sale (se necessario).
suggerimento
Tocco agrumato: Per un profumo ancora più intenso, aggiungi al sugo, a fuoco spento, la scorza grattugiata di un limone biologico.
Manteca la pasta direttamente nella padella con il sugo, aggiungendo uno o due cucchiai di acqua di cottura per rendere il condimento ancora più cremoso e avvolgente.
Alternativa al prezzemolo: Se preferisci un sapore più vicino a quello del pesto, puoi sostituire il prezzemolo con qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano all'ultimo minuto.
Teste dei gamberi: Non buttare le teste! Puoi premerle con il dorso di un cucchiaio in un colino direttamente sulla padella dei pomodorini (prima di aggiungere i gamberi) per far rilasciare il loro succo intenso (il corallo), che darà un sapore di mare ancora più deciso.



